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[Report&Foto] Il concerto della regina della black music Ms. LAURYN HILL infiamma il caldo pubblico del Locus Festival !

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“Stadio Comunale” Locorotondo (BA), 7 agosto 2019 – Lauryn Hill, canta e incanta con la sua voce limpida e potente, in un concerto esplosivo, tanto da far saltare l’impianto sonoro per una quindicina di minuti, a causa di un guasto tecnico, con conseguente interruzione dell’esibizione, ripresa poi però con la stessa energia, voglia di divertirsi, far divertire, ballare e…sognare.

Foto: AlessandroLonoce©2019

Un concerto che resterà a lungo nella memoria di chi ha scelto di esserci: ragazzi poco più che adolescenti , i loro fratelli maggiori, i genitori e anche qualche nonno!   A chi si rivolgeva ai giovanissimi chiedendo loro se fossero lì per Mahmood i ragazzi mostravano il costoso biglietto acquistato con relativi diritti di prevendita molte settimane prima, per non  rischiare di perdere l’agognato appuntamento con l’icona assoluta della soul music mondiale, la signora Lauryn, che non smette mai di sorprendere per la capacità di padroneggiare il palco anche dopo un lunghissimo periodo di assenza, durante il quale ha preferito dedicarsi alla crescita dei suoi cinque figli, insieme al marito Rohan Marley, figlio di Bob Marley.

Un percorso non sempre lineare quello professionale e privato di Lauryn Hill. Nel 1992 dall’incontro con Pras Michel e Wyclef Jean nascono i “Fugees”, un trio di cui la Hill sarà la mitica voce e che scalerà le classifiche mondiali nel 1996 con “The score”, contenente una cover di “Killing me softly” di Roberta Flack. Il gruppo si scioglierà di lì a poco consentendo così alla Hill di tentare la carriera da solista. Nel 1998 esce “The miseducation of Lauryn Hill”, subito acclamato dalla critica come uno dei migliori album di sempre, per il contenuto impegnato dei testi, per l’originalità della struttura, oltre che per le eccellenti capacità vocali dell’artista.

Foto: AlessandroLonoce©2019

Ai Grammy Awards del 1999, Lauryn Hill sarà la prima donna ad aggiudicarsi, per il suo album di esordio da solista,  ben cinque statuette: Best New Artist, Album of the Year, Best R&B Album, Best Female R&B Vocal Performance e Best R&B Song. Gli anni successivi sono però segnati da sfortunate vicende, quali il tentativo fallito di  reunion con i Fugees, la pubblicazione di un  nuovo album, in realtà mai uscito, la pubblicazione di un nuovo singolo, “Repercussions”, che però non ottiene i successi sperati: la lunga assenza dalle scene segnata anche da spiacevoli vicende giudiziarie private e la nascita di nuove star dell’hip hop e del r&b, non lasciano spazio ad un riposizionamento dell’ancora giovane e brava artista.

Ma eccola di nuovo,  a distanza di vent’anni, portare in giro per l’Europa “The miseducation of Lauryn Hill”, un lavoro sul quale lei continua a scommettere perché, anche se il mondo in tutto questo tempo si è totalmente stravolto “c’è un messaggio che ancora oggi parla all’anima delle persone” e quei testi e quei ritmi sono validi oggi come venti anni fa. Scommessa vinta, Ms. Lauryn! Accompagnata da coriste e musicisti ha scelto il più prestigioso festival di Puglia, il Locus Festival come unica tappa del suo tour per il sud Italia. Non c’è traccia del passaggio del tempo nel suo fisico come nella sua voce: la grinta è quella degli esordi. Non si risparmia per tutta la durata del concerto nel donarsi e trasmettere la sua energia ad un pubblico sempre più partecipativo, nonostante i numerosissimi cellulari volanti…che aumentano in maniera esponenziale durante l’esecuzione della celebre “Can’t Take My Eyes Off You”. 

Foto: AlessandroLonoce©2019

La conclusione di un concerto di tale spessore non poteva che essere affidata a “Killing me softly” il brano che l’ha consegnata al mito riservandole un posto privilegiato nella memoria di quanti amano e vivono le intense emozioni che solo la Musica può dare!

DANIELA GERUNDO

 The Miseducation of Lauryn Hill:

Intro
Lost Ones
Ex-Factor
To Zion
Doo Wop (That Thing)
Superstar
Final Hour
When It Hurts So Bad
I Used To Love Him
Forgive Them Father
Every Ghetto, Every City
Nothing Even Matters
Everything Is Everything
The Miseducation Of Lauryn Hill
Can’t Take My Eyes Off Of You
Tell Him

Photoset by: Alessandro Lonoce

Si ringrazia l’Ufficio Stampa di Bass Culture e del Locus Festival per la disponibilità al servizio e la perfetta organizzazione dell’evento.

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