
L’Università del Salento è pronta a lanciare la seconda edizione di “MUSICLASH! Festival dell’Immaginario Cinemusicale”, che quest’anno ha come tema monografico la musica nel suo ruolo di “resistenza culturale”.
Dopo il successo dell’edizione pilota, dal 15 al 17 ottobre prossimi MUSICLASH! torna con lo stesso format che intreccia parole, musica e immagini, facendo dialogare talk pubblici, laboratori, proiezioni e musica live.
La prima edizione del 2025 ha lanciato l’esordio del festival con il tema “musica e salute mentale”, registrando la partecipazione di centinaia di curiosi (non solo tra la popolazione studentesca) e di un ricco parterre di relatori (studiosi, critici musicali, giornalisti e operatori culturali), avendo avuto come ospite speciale Mauro Ermanno Giovanardi, fondatore dei La Crus, protagonista di un memorabile live acustico finale.
Un’esperienza che ha reso MUSICLASH! una significativa iniziativa di Terza missione dell’Università del Salento, capace di condividere la ricerca con la cittadinanza e di costruire, attraverso la cultura musicale, occasioni di partecipazione e dialogo.
Il concept del Festival è racchiuso nell’idea secondo la quale la musica non rappresenti semplicemente una forma di intrattenimento e un prodotto di consumo ma soprattutto un dispositivo culturale che letteralmente fabbrica l’immaginario collettivo e costruisce le subculture e la cui analisi ci aiuta a comprendere meglio le trasformazioni delle identità giovanili.
Le canzoni, i dischi e i film che parlano di musica, attraversano le nostre vite, danno un nome ai desideri, conservano memorie che la storia rischia di perdere: possono diventare il linguaggio di una generazione e portare il dissenso dove le parole, da sole, faticano ad arrivare.
A questo tipo di analisi è dedicato il festival, promosso dall’Osservatorio permanente sull’immaginario
cinemusicale «MUSICLASH!» del Dipartimento di Scienze Umane e sociali dell’Università del Salento.
L’Osservatorio è coordinato dal professor Mimmo Pesare, ideatore e direttore del festival, e opera nell’ambito delle attività della cattedra di Pedagogia della comunicazione musicale, pensata per dare impulso agli studi sulla discografia all’interno del giovane Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione, Media digitali, Giornalismo dell’Ateneo salentino. MUSICLASH! porta così la ricerca delle scienze sociali a contatto con gli artisti e con la città, aprendo agli studenti e alla cittadinanza uno spazio di confronto sui linguaggi che contribuiscono a formarci come soggetti e come società.
Al centro del progetto c’è la musica come vettore di soggettivazione: esperienza attraverso cui si costruiscono identità, si riconoscono appartenenze e si immaginano modi diversi di abitare il mondo; che sia suonata, spiegata o raccontata nel cinema, la musica rappresenta lo sfondo continuo del nostro mondo emotivo e della nostra memoria collettiva.
Il tema monografico della seconda edizione, che sottolinea il ruolo militante dei dischi e delle canzoni, tiene insieme la memoria antifascista, le voci del dissenso contemporaneo e le culture giovanili, fino alla responsabilità ecologica.
Artisti, giornalisti e studiosi si confronteranno su queste traiettorie, mettendo in relazione la ricerca con le pratiche e le storie di chi la musica la scrive, la racconta e la vive.
Nelle tre giornate del Festival, il Complesso Studium 2000, il Museo Sigismondo Castromediano e le Officine Culturali Ergot ospiteranno una serie di eventi che culmineranno anche quest’anno nel live finale, il cui ospite d’eccezione sarà Max Casacci, musicista, autore e produttore, cofondatore dei Subsonica.
Sarà lui a firmare uno dei momenti più attesi del programma, attraverso la sua performance dal vivo Earthphonia, venerdì 16 ottobre alle 22.00, negli spazi del Museo Sigismondo Castromediano (ingresso libero fino a esaurimento posti), portando il pubblico all’interno di un viaggio musicale costruito interamente a partire dai suoni della natura, campionati e trasformati in ritmi, melodie e orchestrazioni.
Un concerto che diventa paesaggio sonoro e racconto ecologico: Un’esperienza immersiva e multimediale che invita a riconoscere la complessità degli ecosistemi attraverso l’ascolto e lega la sperimentazione musicale alla cura del pianeta.
PROGRAMMA
Il festival si aprirà giovedì 15 ottobre alle 18.00, nell’Auditorium del Museo Sigismondo Castromediano, con il panel Musica & resistenza. Dopo i saluti del direttore del Museo Luigi De Luca, dialogheranno Militant A frontman e fondatore degli Assalti Frontali, la giornalista Alessandra Lupo e gli artisti Amerigo Verardi e Paola Petrosillo, con la moderazione di Mimmo Pesare.
La serata proseguirà con il film di Federico Spinetti Il nemico – un breviario partigiano, che intreccia il percorso di Massimo Zamboni e dei C.S.I. con la memoria della Resistenza; infine la proiezione del videoclip E tu addò stavi, di Verardi e Petrosillo, dedicato alla Global Sumud Flottilla, seguita da un dialogo con gli autori.
Alle 20.30, Militant A condurrà un laboratorio di scrittura rap, introdotto da Caterina Annese di ZEI Spazio Sociale. Alle 22.00, la selezione musicale (esclusivamente in vinile) di DJ Akira chiuderà la prima giornata del Festival.
Venerdì 16 ottobre, dalle 10.00, nell’Aula 7 del Complesso Studium 2000 dell’Università del Salento, il confronto proseguirà col panel Dischi militanti.
Quando la musica dice la sua sul mondo. Apriranno i lavori Maria Vittoria Dell’Anna, Presidente dei corsi in Scienze della Comunicazione, e Mariangela Pascali, Direttrice del Dipartimento di Dipendenze Patologiche di ASL Lecce.
Alla tavola rotonda, moderata da Pesare, parteciperanno Max Casacci, Nabil Bey voce e fondatore dei Radiodervish, Militant A e le giornaliste Barbara Santi di Rumore, Ilaria Urbani di Repubblica e Lara Gigante del Quotidiano.
Seguirà il panel Musica e subculture.
Dove va l’immaginario, con Stefano Cristante, sociologo dell’Università del Salento e Direttore di S.U.R., la webradio d’Ateneo, Danilo Lupo, giornalista di La7, Lara Gigante, Militant A e Mimmo Pesare, moderato da Chiara Agagiù, pedagogista dell’Università del Salento: un confronto sulle forme di appartenenza e sui cambiamenti dell’immaginario musicale delle nuove generazioni.
La giornata di venerdì si estenderà anche al dialogo col Festival Conversazioni sul Futuro: alle 20.15, presso le Officine Culturali Ergot, il critico musicale Pierfrancesco Pacoda e la giornalista Giorgia Salicandro dialogheranno nel talk Sulle rotte del rave.
E per il momento clou del Festival, alle 22.00, il pubblico si ritroverà al Museo Sigismondo Castromediano per Earthphonia, l’attesissimo live di Max Casacci dei Subsonica.
Per la giornata conclusiva di sabato 17 ottobre, alle 21.00, presso le Officine Culturali Ergot, il cinema che parla di musica tornerà protagonista con la proiezione del film Bella ciao –
Per la libertà, di Giulia Giapponesi, che segue il viaggio della storica canzone popolare dalla Resistenza italiana alle lotte delle nuove generazioni nel mondo.
Presenteranno il film e dialogheranno con il pubblico Danilo Lupo, giornalista di Piazzapulita (La7),
Mino Degli Atti editore di KRILL Books e Mimmo Pesare. Alle 23.00, il DJ set a cura di DJ War concluderà il Festival.
MUSICLASH! è realizzato con il sostegno del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento, di ASL Lecce, di Banca Popolare Pugliese e del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, insieme ai partner ZEI Spazio Sociale, NOS Records, Conversazioni sul Futuro, KRILL Books, Tutti Giù Per Terra Festival e S.U.R – Salento University Radio.
L’iniziativa si svolge con il
patrocinio della Regione Puglia e del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
Tutti i panel sono a ingresso libero e gratuito, aperti a tutti.
