
“Parco Archeologico Massimo Battista”, Taranto, 1° maggio 2026 – Taranto ha vibrato ieri sera sotto un cielo stellato, trasformando il Parco Archeologico delle Mura Greche in un’arena epica per il Concertone del Primo Maggio.
La Festa della musica e dei lavoratori ha attirato migliaia di pugliesi e ospiti da tutta Italia, un mix perfetto di protesta sociale, rock e ritmi mediterranei.
L’aria profumava di salsedine e passione, con il palco incastonato tra rovine antiche che rendevano l’atmosfera magica e surreale.
L’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante 2026, giunto alla XIII edizione con tema “Restiamo umani”, ha attirato migliaia di persone dal pomeriggio alla notte fonda.
Diretto artisticamente da Michele Riondino, Diodato, Roy Paci e Valentina Petrini, il cast ha spaziato dal rock ai Subsonica e Brunori Sas, passando per Gemitaiz, Giorgio Poi, Margherita Vicario, Marco Castello e sorprese come Kid Yugi.
Brunori Sas ha incantato con il suo cantautorato intimo e veritiero, mentre i Subsonica hanno fatto esplodere l’energia elettronica sul prato.
Partecipazioni civili di spicco: Francesca Albanese, Tomaso Montanari, operai Ilva, Omar Barghouti, Emergency e Amnesty, con testimonianze toccanti come quella di Maria Teresa Daprile, vedova di Claudio Salamida.
Conduzione impeccabile di Andrea Rivera, Martina Martorano, Serena Tarabini e Maria Cristina Fraddosio.
VINCENZO CUOMO
Photoset by: VINCENZO CUOMO
Credits: Si ringrazie l’Ufficio stampa del “Uno maggio taranto Libero & Pensante” per la cortese disponibilità.

































































































