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Fuori “Ho pianto tutta la notte” è il primo singolo di SAFARI.

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La solitudine e l’alienazione della sconfitta dopo aver dato il massimo, la sensazione di vuoto che ti lascia per terra senza più energie, ma allo stesso tempo, un nuovo inizio.

Ho pianto tutta la notte” è il nuovo singolo di SAFARI, in collaborazione con DISCHI UAPPISSIMI e distribuzione ARTIST FIRST.

Il singolo d’esordio del progetto SAFARI di Alessandro De Blasio e Daniele Pertosa con la partecipazione di Leonardo Lamacchia nel testo, Fabrizio Semerano (Inude, PloF, Gigante) alla batteria e Francesco Capoti (Orbita Dischi, Lanificio35) alla supervisione artistica.

Ho pianto tutta la notte accompagna l’ascoltatore in un viaggio che va dalla malinconia alla rinascita, che si muove in uno spazio che è del tutto mentale, con la metropoli di sfondo che rende ancor di più il senso di alienazione che il brano vuole raccontare.


Dire la verità è lo scopo di questo di progetto, una verità personale e originale che parte dal quotidiano e si sviluppa nella coscienza di sé, interpretata da una produzione che si rifà al sound di gruppi senza tempo (The Cure, The Kooks) e cantautorato italiano moderno.

Il singolo sarà accompagnato dalle grafiche di Francesco Cazzolla, che ha scelto di osservare il brano con lo sguardo innocente di un bambino che affronta il dolore nel modo più adulto che ci possa essere: accogliendolo.

ASCOLTA DAL MULTILINK

Il brano è stato interamente prodotto e scritto nel Mamma Mia studio di Fasano da
Alessandro De Blasio e Daniele Pertosa, con la collaborazione di Leonardo
Lamacchia, Fabrizio Semerano e Francesco Capoti, missaggio e mastering a cura
di Fabrizio Faco Convertini (Dune Recordings).
I contenuti foto e video sono a cura di Francesca Napolitano e Nicole Depergola.
Il singolo uscirà in collaborazione con l’etichetta-collettivo Dischi Uappissimi e la
distribuzione di Artist First

SAFARI nasce nella tundra di una sperduta campagna tra Monopoli e Castellana.

Ale e Daniele vagavano senza meta in un universo strano fatto di chitarre, chorus e organetti Beatlesiani.

Dopo svariati “pugni nei denti” decidono di raccontare questo viaggio, e iniziano a scriverlo nei bassifondi di un’altra cittadina pugliese nota per il suo zoo e qualcos’altro.

Ricordando i vari suoni di questo universo, partono alla volta del pianeta Milano con la loro astronave fatta di rottami, qui incontrano dei meccanici molto preparati e la rimettono a nuovo pezzo per pezzo.

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by DISCHI UAPPISSIMI

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