
“Sala Murat” Bari, 9 maggio 2026 – C’è qualcosa di intrinsecamente “giusto” nel vedere Antonio Di Martino esibirsi tra le pareti bianche e minimaliste della Sala Murat di Bari.
In un’epoca di palazzetti sovraprodotti e schermi giganti, il cantautore siciliano sceglie la via del ritorno all’essenziale, trasformando il cuore di Piazza Ferrarese in un salotto d’ascolto dove le canzoni tornano a essere le uniche protagoniste.
Il concerto non è solo musica, è un’attitudine. Di Martino sale sul palco con quella sua eleganza un po’ stropicciata, sospesa tra un film di Wim Wenders e un pomeriggio d’estate in un borgo del Sud.
La Sala Murat, con la sua acustica asciutta e la sua estetica industriale-ma-calda, si è rivelata il guscio perfetto per un set che ha privilegiato le sfumature.
Di Martino gioca con il pubblico, scherza sulla sua “sicilitudine” e omaggia i festeggiamenti in corso a pochi passai da lui, per il Santo patrono di Bari: San Nicola.
Antonio Di Martino ha dimostrato che non serve urlare per farsi sentire.
In una Bari che respira mare e vento, le sue storie di naufragi e rinascite hanno trovato casa, lasciando il pubblico con quella malinconia dolce che solo la musica scritta bene sa regalare.
ALESSANDRO LONOCE
Photoset by: Alessandro Lonoce
Credits: Si ringrazia l’Ufficio stampa di BASS CULTURE per la cortese disponibililtà e la perfetta organizzazione dell’evento.

















