
“Teatro Team” Bari, 7 novembre 2026 – La tappa del 7 novembre 2026 al Teatro Team di Bari ha confermato ancora una volta perché Enrico Brignano sia uno dei giganti indiscutibili della comicità italiana contemporanea.
Di fronte a una sala gremita e calorosissima, lo showman romano è salito sul palco dimostrando una forma teatrale invidiabile, trascinando il pubblico barese in oltre due ore di spettacolo ritmato e travolgente.
Brignano ha portato in scena una combinazione perfetta tra il suo classico repertorio di osservazione quotidiana e riflessioni di grande attualità.
Al centro della narrazione c’è l’Uomo Moderno, intrappolato tra l’evoluzione tecnologica esasperata e la nostalgia per la semplicità del passato.
Con la sua gestualità inconfondibile, le espressioni facciali e quella cadenza romana che sa farsi universale, il comico ha affrontato:
Le nevrosi digitali e l’ossessione per i social network e l’ansia da prestazione nell’era degli smartphone.
Le dinamiche di coppia e familiari con i classici contrasti tra marito e moglie, descritti con un’accuratezza quasi chirurgica che ha scatenato applausi continui di immedesimazione.
Il passare del tempo con una riflessione buffa e a tratti tenera sui cambiamenti fisici e mentali che accompagnano l’avanzare degli anni.
Non sono mancati, ad inizio spettacolo, i “fuori programma” interattivi e diretti con il pubblico delle prime file, prendendo di mira alcuni spettatori “ritardatari” che prendevano posto a spettacolo iniziato.
In particolare, uno spettatore delle prime file che interagiva con la figlia al proprio cellulare, cercando di assecondare la richiesta di ricarica del proprio cellulare, mentre il padre seduto cercava di godersi lo show.
Enrico, prendendo in prima persona il suo cellulare, ha risposto direttamente alla figlia su WA “…di non rompere i ….” !!
Lo show si conclude, con un omaggio commosso, alla propria madre Anna, figura fondamentale nella sua vita ed spesso comparsa, con grande affetto e ironia, nei suoi monologhi teatrali e nei racconti sulla sua infanzia, unitamente ai racconti sul padre Antonino e della sua Simca 1000 usata nel loro viaggi di infanzia.
Ciò che rende lo spettacolo di Brignano superlativi e coinvolgenti è la sua capacità di artista nell’interagire con il pubblico locale.
Tra battute estemporanee, improvvisazioni e fugaci strizzate d’occhio alla cultura e alle abitudini pugliesi, Brignano ha stabilito un’empatia immediata con la platea, durata per oltre 2 ore in un Teatro Team strapieno.
ALESSANDRO LONOCE
Photoset by: Alessandro Lonoce
Credits: Si ringrazia VURRO CONCERTI per la cortese disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento






















