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[Singolo&Video] Arriva dalle strade di Roma il nuovo videoclip di MIZIO VILARDI: “Una forma d’amore che mi devo”. Il 28 gennaio arriva l’atteso album.

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E’ uscito il nuovo singolo del cantautore molfettese che da anche il nome all’album in arrivo il 28 gennaio

“E lascerò andare via le cose che non vanno più, prima di trovare mi farò cercare forse lasciare è una forma d’amore che mi devo, così non resto indietro”

È disponibile da oggi su YouTube il videoclip di Una forma d’amore che mi devo, che accompagna il nuovo singolo del cantautore molfettese Mizio Vilardi pubblicato da Isola Tobia Label. Il brano, acquistabile sui digital stores, è anche la titletrack del suo primo album in uscita il 28 gennaio, già in prevendita su https://isolatobialabel.com/prevendite/.

Rinunciare a qualcosa non è sempre sinonimo di fallimento – spiega Mizio a proposito del singolo – per me la rinuncia è un atto necessario quando ci troviamo a vivere costretti in una o più situazioni che non sentiamo pienamente nostre. Abbiamo solo questa vita per sentirci realizzati ed è sempre il momento giusto per lasciar andare via le cose che non vanno più. Spero di averlo fatto nel mio piccolo e questa canzone è il mio personale promemoria”.

Ma non finisce qui! Isola Tobia Label è già al lavoro per presentarvi i nuovi lavori di Liana Marino e dei CubeLoose, che usciranno prossimamente. Teneteci d’occhio!

Il videoclip di Una forma d’amore che mi devo è stato girato da Adriano Natale per le strade di Roma e ha come protagonista principale Mizio Vilardi. Il filo conduttore che caratterizza molte delle scene del video è quello di un percorso reale e simbolico. Mizio porta con sé una valigia piena di oggetti significativi, camminando con le cuffie alle orecchie e incurante delle persone che incontra sul proprio cammino. La meta da raggiungere è un treno che finisce però per perdere.

A questo punto le immagini si riavvolgono e ricomincia il percorso. Mizio stavolta decide di lasciare man mano per la strada gli oggetti che ha con sé – tra questi anche il libro Fa bei sogni di Massimo Gramellini, che richiama il titolo di un’altra traccia contenuta nell’album di prossima uscita – e in ultimo la stessa valigia, tutti tasselli importanti di crescita personale che tuttavia, avendo ormai esaurito il loro compito, non gli consentono di procedere più velocemente per riuscire a prendere il treno della sua vita.

La metafora è quindi chiara: per andare avanti spesso è necessario liberarsi di ciò che ci impedisce di proseguire e magari donare quello di cui non abbiamo più bisogno a chi invece ne ha più bisogno di noi.

Credits

Una produzione Isola Tobia Label 

Regia: Adriano Natale

Montaggio: Daniele Spigola

Assistente: Adelaide Fiori

Interpreti principali: Mizio Vilardi, Daniele spigola, Adelaide Fiori.

Testo e musica: Maurizio Vilardi

Chitarra acustica, ukulele, voce e cori: Mizio Vilardi

Chitarre elettriche, basso, percussioni, arrangiamento: Alex Grasso

Registrazione, Missaggio e Mastering presso il Four Wall Studios di Alex Grasso (Giovinazzo-BA)

Si ringrazia sentitamente l’associazione “Crescere Creativi” che ha contribuito con la borsa di studio Premio ArtEmergente 2019 alla realizzazione del video.

BIO MIZIO VILARDI

Mizio Vilardi, all’anagrafe Maurizio Vilardi, è nato a Molfetta il 15 maggio del 1988 ma abita a Roma per motivi professionali. Canta e suona la chitarra, scrive canzoni in italiano, in vernacolo, in inglese e la sua musica è un misto di cantautorato e pop d’autore contaminato dai suoni del mondo. Il 15 ottobre 2015 ha pubblicato il primo ep, Radici sotto i piedi, che già dal titolo mostra la volontà di non dimenticare mai le proprie origini ma contemporaneamente di proseguire il proprio cammino, ovunque esso porti.

Nel 2016 il suo brano Flow, a seguito di un casting organizzato da RAI e Cattleya, è selezionato dal maestro Paolo Buonvino per figurare all’interno della colonna sonora della fiction Tutto può succedere,in onda su Rai Uno. Nel 2018 un altro pezzo, Surround me, viene inserito nella terza stagione della stessa fiction Rai. Mizio ha preso parte a diversi festival e rassegne cantautorali, quali ad esempio il Premio Fabrizio de Andrè, il Premio Bindi e Botteghe d’Autore, ottenendo svariati riconoscimenti, fra i quali quello assegnato in occasione del Premio nazionale ArtEmergente 2019 a Le notte porte sembe, canzone da lui scritta in dialetto molfettese.

A settembre 2019 ha inoltre pubblicato in veste di autore il brano Come ci capita di Federica Paradiso. Si definisce un sognatore, proprio come quello de Le notti bianche di Dostoevskij.

Riferimenti artista

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