Live News

[Report & Photo] il rock puro ritorna a Bari, dopo 18 anni, con l’arrivo dei Litfiba: “Una Eutopia è ancora possibile”

Condividi

Palaflorio Bari, 11 aprile 2017 –  Tra le varie tappe che hanno avuto la fortuna di accogliere l’energia del puro rock del gruppo italiano Litfiba c’è stato, martedì 11 aprile, anche il Palaflorio di Bari, unica meta pugliese.

Il tour è stato un’importante occasione per il duo storico della formazione, Piero Pelù e Ghigo Renzulli, di ritornare a suonare insieme, dopo un’assenza di quattro anni, nei palcoscenici dei principali palasport italiani.

 

Questa tournée ha consentito al gruppo di presentare il loro quattordicesimo album, Eutòpia, uscito l’11 novembre del 2016, arrivato subito ai vertici delle classifiche italiane e certificato come disco d’oro.   L’album, insieme a Stato libero di Litfiba (2010)  e Grande nazione (2012), va a completare la Trilogia degli Stati, iniziata nel 2010.

Il tour ha permesso, inoltre, ai loro fan di riascoltare i brani storici più importanti della loro longeva carriera che, ricordiamo, prende via a partire dagli anni’80: una carriera lunga, ma anche molto movimentata in seguito ai vari cambiamenti di membri all’interno della formazione, segnata da numerose separazioni e ritorni e che, nonostante tutto, continua ancora oggi a lasciare il segno.

Ad aprire il concerto e a far tremare il palasport di Bari uno dei pezzi rock più esplosivi della rock band italiana: “Lo spettacolo”, brano del ‘94 dell’album Spirito.

A seguire altri pezzi importanti come “Dio del Tuono”, “Grande Nazione”, “Vivere il mio tempo” e, non potava mancare, “Sole Nero” il primo brano inedito inciso dal gruppo in seguito al ritorno di Piero Pelù nel 2009.

 

Il concerto è stato un vero e proprio mix di calore, divertimento e musica allo stato puro che ha portato, sin dall’inizio, il pubblico in uno stato di forte estasi ed eccitazione. Il tutto accompagnato dalla grinta della voce di Pelù, dalla maestria della band e dalla potenza della loro musica.

Altri brani che hanno infuocato l’atmosfera sono stati :“La mia valigia”, ”Maria coraggio”, ”in nome di Dio”, “Regina di Cuori”; fino ad arrivare ai brani come “Lacio drom” e il famoso pezzo “El diablo”, durante il quale tutto il pubblico, su richiesta di Piero Pelù, si è inginocchiato per terra con le braccia alzate, per evocare tutta la potenza della musica rock.

Lo spettacolo si è concluso, infine, con il brano Eutòpia, una sorta di augurio da parte di Pelù che ci ricorda che “tutto è possibile, l’importante è non mollare mai“.

 

ROBERTA LOBASCIO

 

 

Gallery completa by © Alessandro Lonoce

[masterslider id=”145″]

Credits: si ringrazia Vurro Concerti srl (Ufficio Stampa: Mariagreca Colamartino) per la gentilissima disponibilità al servizio e l’ottima organizzazione dell’evento.

Show More
Back to top button
error: Content is protected !!