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[Report Live] La simpatia di SAMUELE BERSANI irrompe in un live poetico ed intimo.

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Piazza Duomo Trani, 19 agosto 2021 – Il Tour estemporaneo di Samuele Bersani potremmo riassumerlo in tre aggettivi: poetico, allegro ed intimo.

Il suo primo commento è sulla location della Piazza Duomo di Trani, che a suo dire è la più bella incontrata questa estate.

Il mare come sfondo, il rumore di sottofondo delle onde ed il numeroso pubblico presente, fanno da cornice ad un live intimo, dove la poesia dei suoi brani aggiunge bellezza a questa location, tanto apprezzata in Italia.

Come da tanti anni ormai, insieme al cantautore romagnolo ci sono Tony Pujia e Silvio Massanotti alle chitarre, Stefano Cenci alle tastiere, Davide Beatino al basso e Marco Rovinelli alla batteria.

Un incontro intimo, per raccontare e suonare i suoi brani più famosi, intercalando aneddoti di vita vissuta, come per esempio uno dei tanto incontri con Lucio Dalla, produttore di alcuni suoi album in passato.

Non manca la dedica al suo amico pugliese Caparezza, presente tra il pubblico, scambiandosi un reciproco saluto affettuoso, di stima ed amicizia.

Inizia il concerto con la canzone che apre l’ultimo disco,  Pixel, seguita da Psyco, inedito che dava il titolo alla raccolta celebrativa dei primi 20 anni di carriera.

Prosegue con le sue famose hit ventennali come Spaccacuore ed En e Xanax, accolte calorosamente dal pubblico. Passa poi a Cattiva, brano ispirato dalla vicenda del delitto di Cogne del 2001, e Ferragosto.

Dopo Harakiri, Lo scrutatore non votante, la bellissima Replay,  Le mie parole, arriva l’ultimo singolo tratto dal nuovo album, in rotazione radiofonica da qualche settimana: Il pescatore di asterischi, molto intima e poetica.

Arriva uno dei momenti più intimi del live, con Tu non mi basti mai, composta da Lucio Dalla ed eseguita in una versione molto emozionante.

Prima di iniziare il brano Freak, Bersani ricorsa al pubblico a non confondere la frase “potrei ma non voglio fidarmi di te” con “vorrei ma non posso”, che dopo ben 23 anni, rappresenta ancora un mistero di interpretazione popolare del brano.

Coccodrilli e Giudizi Universali chiudono il live, in attesa del bis, durato appena un minunto di attesa, dove Samuele all’uscita scherzando afferisce che dopo quasi di 2 anni in “clausura” stare troppo tempo per ritornare a fare il bis, è un paradosso !

Con il suo primo brano della sua carriere Il mostro, e Chicco e Spillo, chiude questo live, dove il pubblico entusiasta lo vede uscire dal palco da un applauso corale e grida di gioia, quasi dispiaciuto che sia finito.

Un Bersani in questa forma è un piacere averlo ascoltato sia musicalmente che confidenzialmente !!

ALESSANDRO LONOCE


Photoset by ALESSANDRO LONOCE


Scaletta

1. Pixel
2. Psyco
3. Occhiali rotti
4. Spaccacuore
5. En e Xanax
6. Cattiva
7. Ferragosto
8. Harakiri
9. Lo scrutatore non votante
10. Replay
11. Le mie parole
12. Mezza bugia
13. Il pescatore di asterischi
14. Tu non mi basti mai (cover Lucio Dalla)
15. Freak
16. Coccodrilli
17. Giudizi universali

18. Il mostro
19. Chicco e Spillo


Credits: si ringrazia VURRO CONCERTI per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.

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