
Dal 14 al 16 agosto torna alle Cave del Duca di Lecce il festival che trasforma la Puglia in una delle capitali globali della musica elettronica.
LA LINEUP COMPLETA (A-Z)
ANDREA C | BENNY | BLONDISH B2B VINTAGE CULTURE | GENNARO | GIANNI SABATO | JAMIE JONES B3B SETH TROXLER B3B THE MARTINEZ BROTHERS | JOSH BAKER | KIMONOS | LVDOVICA | MAU P | MOCHAKK | PAWSA | PEGGY GOU | ROLBAC | SARAGA | SIMONE | SOLOMUN | STASSY | ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U
Tre giorni, una venue unica al mondo e alcuni tra i nomi più influenti della scena elettronica internazionale.
Dal 14 al 16 agosto 2026, Panorama Festival torna alle Cave del Duca di Lecce, confermando il proprio ruolo come uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama europeo e internazionale della club culture.
Tra le pareti di pietra delle Cave del Duca, anfiteatro naturale di oltre 12 ettari nel cuore del Salento, Panorama torna a raccontare il proprio concept “Your Frame in Puglia“, l’incontro tra identità mediterranea e linguaggio globale della musica elettronica.
La prima giornata (14 agosto) inaugura il festival con una combinazione di energia underground e protagonisti assoluti della scena internazionale.
Il brasiliano Mochakk, tra i DJ più richiesti degli ultimi anni, porta a Panorama il suo approccio esplosivo e una presenza scenica che ha conquistato i principali festival del mondo.
Attesissimo il back-to-back a tre tra Jamie Jones, Seth Troxler e The Martinez Brothers, un incontro irripetibile tra figure che hanno ridefinito l’house contemporanea e la cultura club globale.
BLOND:ISH e Vintage Culture uniranno sensibilità differenti in un set capace di attraversare house melodica e groove brasiliani.
A completare la giornata, artisti profondamente legati alla scena italiana come Gennaro, Rolbac e Gianni Sabato, interpreti di una nuova generazione elettronica in continua evoluzione.
Il Ferragosto di Panorama sarà guidato da alcuni dei nomi più iconici della musica elettronica mondiale.
Solomun, punto di riferimento assoluto del clubbing internazionale, torna con il suo sound riconoscibile e una capacità unica di costruire viaggi emotivi attraverso la musica.
E ancora, Peggy Gou, artista globale capace di unire cultura pop ed elettronica contemporanea, diventata simbolo di una nuova generazione di DJ.
¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U, tra le figure più imprevedibili e sperimentali della scena asiatica, porterà set radicali e fuori dagli schemi.
Completano la giornata Kimonos, Benny, Stassy e Andrea C, protagonisti di percorsi artistici differenti che arricchiscono ulteriormente la proposta musicale del festival.
La chiusura di Panorama Festival 2026 (16 agosto) sarà affidata a una lineup che racconta il presente della scena house internazionale. PAWSA, nome centrale del movimento minimal e tech-house globale, guiderà l’ultima notte del festival con il suo stile inconfondibile.
In consolle anche Mau P, autore di una delle ascese più rapide degli ultimi anni e protagonista delle principali venue internazionali. Josh Baker, tra i talenti britannici più interessanti della nuova generazione, porterà il suo approccio raffinato.
La lineup si completa con Saraga, Simone e Lvdovica, artisti che contribuiscono a raccontare la vitalità della scena elettronica contemporanea.
Più di un appuntamento musicale, Panorama è un ecosistema culturale che ogni estate trasforma il Salento in un punto di incontro internazionale tra musica, arte, turismo, architettura temporanea e nuove forme di esperienza collettiva.
Un progetto capace di attrarre migliaia di visitatori da tutto il mondo e di raccontare la Puglia attraverso un linguaggio contemporaneo, globale e profondamente connesso all’identità del territorio.
Nato nel 2022 dalla visione condivisa dei suoi fondatori, dopo anni di esperienza nella produzione di grandi eventi e nella nightlife internazionale, Panorama è cresciuto rapidamente fino a diventare una piattaforma culturale che mette in relazione paesaggio, creatività, ospitalità e sviluppo economico, contribuendo alla promozione della Puglia come destinazione per eventi di respiro internazionale.
Dopo la crescita costante delle ultime edizioni – culminata nel 2025 con oltre 50.000 partecipanti provenienti da più di 40 Paesi, quattro giorni sold out e una ricaduta significativa sull’economia locale – l’edizione 2026 punta a consolidare ulteriormente il percorso di internazionalizzazione del progetto.
Ogni elemento del festival viene progettato per costruire un’esperienza immersiva: dal percorso di ingresso agli spazi dedicati al pubblico, dalle aree hospitality fino alle installazioni luminose, in una narrazione che mette al centro la relazione tra uomo, musica e paesaggio.
Il concept “Your Frame in Puglia” rappresenta proprio questa visione: fare della Puglia non soltanto uno sfondo, ma una parte attiva dell’esperienza.
Ogni scorcio delle Cave, ogni installazione, ogni architettura temporanea viene pensata come un “frame”, una cornice visiva in cui identità mediterranea e cultura club contemporanea si incontrano.
Il festival costruisce ogni anno una propria identità visiva attraverso scenografie site-specific, interventi luminosi e installazioni che dialogano direttamente con il paesaggio delle Cave del Duca.
Le storiche luminarie pugliesi vengono reinterpretate in chiave contemporanea, creando un ponte tra tradizione artigianale e cultura elettronica internazionale.
Tra i partner coinvolti figura Studio Light Mariano, azienda salentina attiva dal 1898, che contribuisce alla realizzazione di strutture luminose diventate negli anni parte dell’immaginario iconico del festival.
UN FESTIVAL CHE GENERA IMPATTO
Panorama Festival rappresenta oggi uno dei principali motori del turismo musicale nel Sud Italia. L’edizione 2025 ha registrato circa il 98% di occupazione delle strutture ricettive del territorio, con pubblico proveniente da oltre 40 Paesi tra Europa, Australia, Sud America e Asia.
L’impatto si estende all’intera economia locale: oltre 40 aziende pugliesi coinvolte, centinaia di professionisti impiegati tra produzione, servizi e hospitality, investimenti significativi in artisti, produzione tecnica e comunicazione.
Per il 2026 il festival rafforza ulteriormente la propria infrastruttura con servizi dedicati all’accoglienza internazionale, piattaforme integrate per l’ospitalità, sistemi di mobilità sostenibile con navette ufficiali e servizi di car pooling, oltre a esperienze personalizzate dedicate al pubblico VIP.
CULTURA, TERRITORIO E SOSTENIBILITA’
Panorama Festival sviluppa da anni progetti concreti legati alla sostenibilità ambientale, all’inclusione sociale e alla valorizzazione del territorio pugliese, collaborando con realtà che condividono la stessa visione di impatto positivo e responsabilità collettiva.
Tra queste, la Fondazione Sylva, impegnata nella tutela ambientale e nella riforestazione del territorio attraverso attività di piantumazione e salvaguardia della biodiversità.
LILT Lecce (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), sostenuta da Panorama Festival nel progetto del Centro ILMA di Gallipoli, innovativo polo dedicato alla prevenzione oncologica, alla ricerca scientifica, alla diagnosi precoce e all’assistenza sociosanitaria.
AbilFesta – L’Integrazione Onlus, partner del festival nei percorsi dedicati all’accessibilità e all’inclusione delle persone con disabilità, grazie a servizi di accoglienza dedicata, aree riservate, supporto specializzato e strumenti pensati per garantire un’esperienza realmente accessibile a tutti.
Attraverso queste collaborazioni, Panorama Festival conferma la volontà di essere non solo un evento musicale internazionale, ma anche una piattaforma culturale capace di generare valore sociale, ambientale e umano per il territorio e per la propria community.
Il direttore artistico di Panorama Festival, Vincenzo De Robertis, commenta:
“Panorama Festival nasce in Puglia ma guarda al mondo con una visione chiara: vogliamo crescere, espanderci e portare l’energia, la cultura e l’identità del nostro territorio sempre più in alto sulla scena internazionale.
Il nostro obiettivo è creare esperienze che superino i confini, connettendo artisti e community globali e trasformando ogni evento in un ponte tra le radici locali e il futuro della musica elettronica.”
SEGUI PANORAMA



