
Giorgio Consoli, artista poliedrico, attore professionista, formatore teatrale ma soprattutto protagonista musicale dell’alternative pugliese e non solo da oltre vent’anni, prima con i Leitmotiv, storico gruppo alternative rock della scena tarantina, di cui è stato fondatore e frontman (con all’attivo quattro dischi e svariati tour in lungo e in largo per l’Italia), poi con innumerevoli collaborazioni e infine con un suo progetto solista, sfociato in un primo disco di spoken music “Coralli cotti a colazione” (Diga Records, 2022).
Un autore straordinario che in realtà era già di casa nei progetti di NOS Records (a partire dalla collaborazione continuativa e organica all’interno del progetto Ninotchka e nella fortunata compilation “Stagioni.
Tributo ai Massimo Volume”, finalista alle Targhe Tenco), ma che con “Nostra Signora del buio” entra ufficialmente nel roster della label pugliese, da pochi giorni premiata al Meeting delle Etichette Indipendenti di Bologna.
E lo fa con “Nostra Signora del buio”, il primo singolo di un nuovo progetto sulla lunga distanza, questa volta articolato attorno alla forma-canzone: un episodio di raffinato e intimista pop d’autore che anticipa l’LP “Panico Park”, in uscita il prossimo autunno.
“Nostra Signora del buio”, scritta in collaborazione col pianista pugliese Domenico Cartago e la cui copertina è stata realizzata dall’artista Gabriele Benefico, apre il racconto di “Panico Park” con un’atmosfera soffusa ed evocativa, in linea col più ispirato cantautorato della tradizione italiana e caratterizzata da sonorità contemporanee e internazionali.
Con arrangiamenti vicini a un trip-hop minimalista ed elegante e guizzi post-rock a tratti abissali e scuri, per volgersi successivamente ad aperture che lasciano una sensazione di luce dopo tutto il buio raccontato nel pezzo.
Così ne parla l’Autore: Anni fa lessi in un libro che una delle risposte immediate che hanno i bambini per scacciare la paura del buio è cantare: da lì trassi l’ispirazione principale per la stesura del testo che è nato per primo.
È un’invocazione ad una giovane protagonista a non farsi inghiottire dal Buio, inteso non solo come abisso interiore ma anche come scenario esterno, morale e politico se si vuole.
Un’invocazione a resistere alle cadute della propria psiche, alle proprie angosce e al baratro che ci circonda.
Che sia dedicata ad una ragazza (o bambina) non è un caso né tantomeno che abbia un sottile rimando alla Nostra Signora di Beniana memoria, provenendo anche io da una Terra attigua al Sud del Sud dei Santi.
In una jam particolarmente proficua poi io e Domenico Cartago, con cui collaboro da anni, ne abbiamo dato una veste musicale intensa e se si vuole immediata.
Domenico ne ha curato l’arrangiamento definitivo e ne è venuta fuori una ninna nanna sui generis, struggente e intrisa di speranza in chiaroscuro.
Credits:
GIORGIO CONSOLI: testi, musiche, voce
DOMENICO CARTAGO: arrangiamenti, piano, drumming, synth
Mix: MARCO ANCONA presso “LA VILLETTA”, Lecce.
Master: Francesco “Pizzetto” Guadalupi, presso “OM Studio”, Lecce
