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NADA live a BARI: L’eterna ragazza ribelle di nuovo in Puglia, sul palco del Teatro Forma di Bari, con “E’ un momento difficile, tesoro”

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“Teatro Forma” Bari, 1 febbraio 2020 – L’eterna ragazza ribelle di nuovo in Puglia, questa volta sul palco del Teatro Forma di Bari, con E’ un momento difficile, tesoro, spettacolo completamente rinnovato dopo un tour estivo seguito dall’uscita del suo ultimo album di inediti prodotto da John Parish (già produttore di PJ Harvey, Eels, Giant Sand, Afterhours ed altri), opera dedicata al chitarrista, compositore e arrangiatore Fausto Mesolella, scomparso nel 2017.

Anima rock dall’energia pura e incontaminata, sulle assi del teatro barese, l’artista toscana, protagonista del panorama italiano da decenni, balla, gioca come una bambina, esplode di quell’energia dirompente e sensuale che, da sempre, la rende unica. Nada, una vece piena di armoniche che il tempo non sembra riuscire a scalfire, ma, anzi, si rafforza per intensità e potenza, ha regalato due ore piene di musica ipnotica, ricordi e bellezza ad una sala sold out, accompagnata dagli eccellenti musicisti Franco Pratesi, Francesco Chimenti, Enzo Moretto, Luca Cherubini Celli.

Incontrai Piero Ciampi. Lui mi avrebbe aiutata a trovare la strada”. Apre la serata con il suo ricordo intimo e personale e continua il dialogo viscerale con un pubblico partecipe e coinvolto parlando della madre, figura che ripropone in altri momenti del concerto. A cappella 500 catenelle d’oro,la canzone che cantava per farmi addormentare”, che interpreta da sola sul palco con chiaro trasporto. E, poi, O madre, ultimo brano estratto da questo bellissimo album pubblicato nel 2019 nel quale videoclip, coreografato e diretto da Virgilio Sieni, danza con una cerva.

Un angelo caduto dal cielo, Disgregata, Stasera non piove, ed il primo tuffo nel passato con Guardami negli occhi (1999) per continuare con Berlino. “Nel 1988 il muro era ancora ben saldo mentre io avevo il cuore diviso a metà. Scappai da me stessa in cerca di me; ho camminato cento anni, ho bagnato l’asfalto con le mie lacrime, ma volevo percorrere la strada fino alla fine, fino a che non mi sarei trovata”. Poi Lavori in corso, Correre e un altro salto indietro con Senza un perchè (2004).

“Un pomeriggio sotto Natale ricevetti una telefonata. Partecipare a San Remo, io che non amavo le competizioni? Ma fu difficile rifiutare, era Pippo Bauldo a chiedermelo. Feci un provino, glielo portai: “Molto affascinante”, mi disse. “Come lo realizzeresti?” aggiunse. “Con dei violini” esclamai io. E fu così che nel 2007 presentai al festival Luna in piena”, spiega per introdurre il pezzo con cui ha ribadito sul palco più popolare d’Italia la sua natura rock post anni ‘90.

Ed ecco, subito dopo, E’ un momento difficile tesoro, a cui si succedono Piantagioni di ossa (2011) e Dove sono i tuoi occhi per concludere con All’aria aperta, anche questa cantata a cappella, sola sul palco, alla fine della quale scappa via.

Ma il pubblico non la lascia e la chiama a gran voce ed è adesso che concede i suoi pezzi immortali Ti stringerò, Amore disperato, Ma che freddo fa che gli oltre trecento fan intonano a memoria.

Esce, poi, per l’ultima volta, si riaffaccia da dietro le tende rosse che fano da cornice al cuore del Forma e si congeda con Macchine viaggianti, come a volerci lasciare in questo suo presente che, ancora una volta, è riuscita a riempire di colori caldi e pieni, come solo lei sa fare.

In camerino mi accomodo tra le sue braccia, sincere, forti, ancora elettrizzate e per niente stanche. Mi trattengo qualche istante tra le pieghe del suo accogliente sorriso per ricordare insieme un tempo bellissimo in cui scese nelle profondità delle grotte di Castellana (Ba) per duettare proprio con lui, con il suo, il nostro Fausto Mesolella. E, solo allora, anche i suoi occhi si fanno più piccoli e si bagnano di un dolce e travolgente ricordo. 

E’ un momento difficile, tesoro continuerà nei teatri di Bologna (21/02), Montichiari (28/02), Milano (29/02), Firenze (05/03) e, infine, Roma (30/03).

SERENA GRECO


Photoset by: ALESSANDRO LONOCE


Credits: si ringrazia BIGTIME PRESS e TEATRO FORMA per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.

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