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“Hentai” è il nuovo affascinante singolo di AUTUNE.

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Hentai è il nuovo affascinante singolo di Autune, progetto musicale ideato da Davi Vale, nato in Puglia e trasferitosi in Svizzera: località dove i colori e le sensazioni della stagione autunnale hanno ispirato la produzione della sua musica.

Il nome autune nasce infatti dal gioco di parole che fonde “autumn” con la parola “tune”, sintetizzando così il concetto di “melodie autunnali”.

Si tratta della prima ed unica anticipazione dal suo terzo lavoro discografico, il primo cantato in italiano, intitolato “Sette Sonde sui Cromosomi” e in uscita il 12 marzo 2026 per la ruspante label indipendente Trulletto Records, che aveva prodotto anche l’album d’esordio “Komorebi” pubblicato nel 2022.

A parlarci della genesi di “Hentai” è lo stesso Autune: ‘Hentai’ è un brano che trae ispirazione da un viaggio in auto durante il quale ho visto un lago in lontananza la cui acqua in alcuni punti, per via di zone di calma dell’acqua non influenzate dal vento, non conteneva alcuna increspatura.

Era un periodo all’interno del quale mi sentivo alienato e stufo di autocommiserarmi, motivo per il quale avevo cominciato a giustificare il mio malessere puntando il dito contro gli altri.

Metaforicamente parlando, mi sentivo in una di quelle zone di calma dell’acqua, criticando le increspature che circondavano quella zona, con l’illusione di essere al sicuro, non essendo però consapevole del fatto che non sempre i punti più calmi sono anche i più sicuri (non a caso, dove l’acqua è stagnante si verifica la proliferazione di batteri).

Il brano dunque gira attorno al concetto di vivere una propria realtà distorta (utilizzando come esempio metaforico la distorsione della realtà comune negli hentai giapponesi), senza rendersi conto di quanto ciò che è percepito come caos in verità è ciò che potrebbe aiutarti ad uscire fuori da quel vortice all’interno del quale continui ad aggrapparti al pensiero che i tuoi problemi dipendano esclusivamente dagli altri senza riflettere su quanto invece sia importante imparare a riconoscerli affinché possano essere affrontati ed accettati.

Il brano è accompagnato da un particolare videoclip realizzato ed editato da Autune con l’obiettivo di catturare diversi momenti di estemporaneità suggestionati da ciò di cui il brano parla.

Raffigura per tutta la sua durata la mia ombra riflessa su una parete mentre mi sfogo lasciandomi andare in gesti estemporanei.

La scelta dell’ombra non è un caso poiché volevo sottolineare quanto le sensazioni suscitate dal proprio malessere siano gran parte delle volte nascoste dal vivo dalle proprie maschere rimanendo unicamente presenti all’interno dei propri lati oscuri.

La scelta di mostrare il testo in sovraimpressione è maturata dal pensiero di permettere a chi guarda il video di riconoscere subito le parole del brano.

Prodotto, arrangiato e registrato tra il Soppressa Records Studio (Riazzino – Svizzera) e lo Slap Studio (Castellana Grotte – Italia) con il supporto di Sebastiano Lillo, il nuovo ermetico singolo di Autune è disponibile da giovedì 22 gennaio in streaming e in digital download sulle principali piattaforme musicali, oltre che su You Tube sotto forma di videoclip.

Fan di Massive Attack, Radiohead e These New Puritans, qui troverete pane per le vostre orecchie. Che il viaggio abbia inizio!


Autune è il progetto musicale ideato da Davi Vale, nato in Puglia e trasferitosi in Svizzera: località dove i colori e le sensazioni della stagione autunnale hanno ispirato la produzione della sua musica.

Il nome autune nasce dal gioco di parole che fonde “autumn” con la parola “tune”, sintetizzando così il concetto di “melodie autunnali”.

Nel 2019 produce e pubblica i singoli The Orange Peak, Detachment e A Dry Paper Leaf; con quest’ultimo istituisce una campagna di sensibilizzazione contro l’aumento del fenomeno dei suicidi giovanili in collaborazione con la Onlus Stay Aleeve.

Nel 2022 pubblica – tramite la label indipendente Trulletto Records – il suo album d’esordio Komorebi, anticipato dai singoli Apple, Pedro from the Pillow (feat. Angelo Rosato Fanelli) e dalla versione live di Like a Plant in a Greenhouse (Chlorophyll); devolvendo il ricavato derivato delle vendite dei dischi in formato vinile dell’album all’associazione Gruppo verde Speranza.

Nel 2023 produce e pubblica Reworked Auttakes: un viaggio che oscilla tra svariate outtakes tratte da Komorebi, prodotte e rivisitate con la collaborazione di musicisti quali Flavio Calaon (Shindo, Sofsky), Yaree, Fëel, Sebastiano Lillo (fondatore dell’etichetta pugliese Trulletto Records) e Niccolò Monté Rizzi (Low Five).

Devolverà il ricavato derivato delle vendite su Bandcamp a Medici Senza Frontiere per fornire aiuti medici e umanitari a Gaza. All’inizio del 2024, produce e pubblica il singolo MacGyver in memoria del nonno scomparso.

Dal 2023 è al lavoro con la produzione del suo terzo album Sette Sonde sui Cromosomi, il primo in italiano (che vedrà la luce a Marzo del 2026), lanciandosi nel frattempo nel mondo dell’animazione 2D, ambito che gli permetterà di riscoprire la propria sensibilità artistica in un periodo all’interno del quale con la musica sembrava tutto perso e affievolito.

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