
“Pala Florio” Bari, 22 novembre 2025 – Coez con la sua naturalezza e la sua semplicità old school, pur restando autentico, si è esibito in un live intenso e a tratti emozionante.
Si parte da un video semplice, con lui e la sua band nel camerino, del Pala Florio, che brindano insieme.
Un momento che sembra catturato ma che in realtà prepara perfettamente il mood della serata ed il suo ingresso sul palco, tra gli applausi scroscianti del sold out barese.
Sul palco una scenografia che evoca un senso di nostalgia: undici televisori anni ’90, maxi schermi sospesi, vecchie TV a tubo catodico appoggiate a terra, interferenze, glitch, disturbi, quasi a significare che la vecchia tecnologia ha ancora un gran fascino, persino tra i giovani.
La sua band vede al basso, Valerio Smordoni, alle tastiere, Alessandro Lorenzoni, alle chitarre, Giuseppe “Passerotto” D’Ortona, alla batteria e alle chitarre e synth Matteo Montalesi (Esseho).
Come il ricordo all’amico Poppy’s, recentemente scomparso, sopra le note di Siamo morti insieme. “Siamo noi a decidere quali momenti portarci dentro” — dice il rapper romano.
La parte centrale del live sforna una hit dietro l’altra: Jet, Occhi rossi, Come nelle canzoni, Le parole più grandi.
I suoi numerosi fans lo accompagnano ad ogni strofa, ed è chiaro che il pubblico non è lì per un singolo ma per un viaggio nel suo mondo musicale.
Il resto del concerto è un equilibrio preciso tra passato e presente: le mine che hanno consacrato Silvano scorrono senza perdere un grammo di intensità, mentre i brani nuovi portano con sé quella vibrazione anni ’90 che riesce a raccontare con semplicità e bravura, per quasi due ore di show.
Il tour ora prosegue verso Torino, Milano con due date, Firenze, Roma per il gran finale dell’8 dicembre.
ALESSANDRO LONOCE
Photoset by: Alessandro Lonoce
Credits: Si ringrazia WORDSFORYOU e VIVO Concerti per la cortese disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.

































