
“Fiera del Levante” Bari, 13 luglio 2026 – Il Reverendo è tornato, e lo ha fatto con una fame e una precisione millimetrica che molti non si aspettavano.
Ieri sera, lunedì 13 luglio 2026, la Fiera del Levante di Bari è diventata il fulcro dell’alternative rock per l’unica e attesissima data nel Sud Italia del suo “One Assassination Under God Tour”.
Ad aprire la serata ci hanno pensato i Vowws, duo australiano di base a Los Angeles, capaci di scaldare l’atmosfera con il loro “death-pop” cupo, cinematico e ipnotico.
Ma l’elettricità palpabile tra le migliaia di persone accorse da tutto il Sud Italia era tutta per il Reverendo.
Alle 21:15, puntualissimo, Marilyn Manson sale sul palco. Chi si aspettava la stanchezza degli ultimi anni è rimasto smentito nel giro di tre accordi: Manson è apparso in una forma fisica e vocale straordinaria.
Sobrio, concentrato e affilato, ha trascinato il pubblico in un set tiratissimo, privo di fronzoli ma intriso di quella teatralità decadente che lo ha reso un’icona.
Niente basi eccessive o affanni. La sua voce ha graffiato, profonda nei toni bassi e tagliente nelle urla abrasive. Brani iconici come Disposable Teens e The Beautiful People hanno fatto tremare l’asfalto della Fiera.
Un mix perfetto tra il passato leggendario e i nuovi singoli estratti dal progetto One Assassination Under God. L’esecuzione di Coma White è stata uno dei momenti più intensi e catartici dell’intera serata, con un’atmosfera carica di emotività.
Non sono mancate le due cover famose Sweet Dreams (Are Made of This) (degli Eurythmics) e Personal Jesus (dei Depeche Mode) incasellate a dovere in una scaletta dei suoi maggiori successi, per un live durato 1 ora e mezza.
Un pubblico numerosissimo, poco più di 8000 paganti, accorso da ogni parte del Paese, ha assistito a uno show potente, teatrale ed enigmatico, capace di trasportare i presenti in un viaggio onirico e di ripagare un’attesa lunga trent’anni.
Luci glaciali, giochi di ombre e quel carisma magnetico da “predicatore dell’incubo” che, nonostante gli anni passati, non ha perso un grammo di fascino.
Non è stato solo un concerto nostalgia. Manson ha dimostrato che la sua musica e il suo immaginario hanno ancora un peso specifico enorme.
Bari ha risposto con un calore immenso, regalandoci uno dei live rock più memorabili di questa estate 2026, grazie a BASS CULTURE e MC2 Live.
SCALETTA:
Nod If You Understand (dal nuovo album)
Disposable Teens
Angel With the Scabbed Wings
Great Big White World
This Is the New Shit
Dried Up, Tied and Dead to the World (una chicca dal passato rispolverata per questo tour)
Exit Wound
The Nobodies
Interlude
The Dope Show
Sweet Dreams (Are Made of This) (cover degli Eurythmics)
mOBSCENE
The Beautiful People
Tourniquet
Personal Jesus (cover dei Depeche Mode)
If I Was Your Vampire (brano di chiusura)
Photoset by: Umberto Lopez (su concessione di BASS CULTURE)
Credits: Si ringrazia BASS CULTURE per la cortese disponibilità e per la perfetta organizzazione dell’evento.




























