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COST DELANEY pubblica il nuovo album “Stagioni nuove” – L’eco di una terra segreta fra Puglia e Basilicata.

L'album esce per l'etichetta Boa Studio Records.

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Dopo i singoli Gin Tonic e Iron Man del 2019, il cantautore pugliese pubblica il suo disco di debutto “Stagioni Nuove“.

L’album, anticipato dal singolo Lady B, esce per l’etichetta Boa Studio Records.

Otto tracce tra pop, indie e rock che sono il frutto di due anni di lavoro incentrati sulla ricerca di uno stile autoriale personale, nonché sull’altrettanto importante sviluppo di sonorità che dessero struttura e peso alle canzoni.

Prodotto e mixato da Andrea Messina con la collaborazione di Michele Di Muro, Stagioni Nuove è un disco tanto radicato nel presente quanto depositario della importante tradizione cantautoriale italiana.

Il linguaggio e il lessico autoriale sono gli elementi che sin dal primo ascolto emergono in quanto caratterizzanti di una scrittura nuova e del tutto particolare.

In fuga da Milano, Cost Delaney si è riappropriato del legame ancestrale con la terra d’origine. Quel tratto rurale e meraviglioso di Puglia che, lontano dai grandi circuiti turistici, gli ha restituito il senso e il sapore dell’autenticità e della bellezza.

Stagioni Nuove” è la fotografia di quel raro momento in cui davvero ci si rende conto che qualcosa nella vita è cambiato, o sta cambiando.

Si ha la consapevolezza di chi si è stati, di chi si è, ma non sappiamo chi saremo, ma che comunque saremo pronti ad esserlo, o ci proveremo.

Si può sempre ripartire e ci sarà sempre una nuova stagione con la consapevolezza che il cambiamento parte da noi stessi e che possiamo portarlo anche in tutto ciò che ci circonda.

In questo disco batte forte la vita che c’è nel vento che soffia nel grano, nel sole che batte forte in estate, nel falco che vola, nella volpe che caccia, nella nostalgia della campagna, nei paesaggi della terra di mezzo fra la Puglia e la Basilicata, in una città, negli anni a Milano, nell’amore, nella paura, nella rabbia, in una nevicata, nelle preghiere.

Il disco parla infatti di vari periodi degli ultimi anni che comprendono gli anni in città, il trasferimento in provincia, l’inizio del percorso musicale.

Cambiano tante cose e in maniera veloce, il tempo a volte lo rincorriamo e a volte vorremmo non passasse mai, ma per trovare l’equilibrio bisogna accettare il fatto che il tempo passa, le stagioni cambiano e rimanere aggrappati al passato, alla nostalgia, può limitare.

Stagioni Nuove è la parentesi temporale di un cambiamento, ho messo la nostalgia e i ricordi nelle canzoni, sono pronto a voltare pagina, a vivere nuove stagioni.

Il disco comprende otto tracce molto diverse fra loro ma legate dallo stile cantautoriale e dalla scelta dei suoni e degli strumenti.”

Le canzoni che compongono Stagioni Nuove sono state arrangiate in studio, frutto di una stretta collaborazione tra artista e produttore.

Un lavoro che, per quanto radicale, è stato sempre funzionale agli elementi della forma canzone. La direzione sonora è stata meditata con un’ interazione e scambio di influenze.

Si è fatto largo uso di strumenti a tastiera vintage, chitarre acustiche e alcuni synth digitali.

Le preproduzioni sono state registrate dopo aver suonato i brani in forma di band, per cercare di finalizzare gli arrangiamenti verso una direzione meno macchinosa, più reale, suonata, a metà strada fra il pop di matrice inglese e l’indie-rock.

Il suono delle chitarre elettriche, riverberate con grande cura, sono state il collante finale che ha portato alla definizione di un sound personale e distintivo.

Tracklist:Quello Che So-Lady B-Fra Mille Anni-Blu Dejà Vu-Maioliche-Fair Play-Orsi Bianchi – Stagioni Nuove


Quello Che So

Io so quello che sono, cosa custodisco dentro, quanta strada ho fatto. Ma capita di trovarsi di fronte persone con le quali ci sentiamo piccoli, indifesi, fragili. Quello che so parla di questo, racconta la sensazione di vuoto che ho descritto con la metafora della rapina.

Lady B

Città, deserti, occhi, parole, corpi, strade, campi di grano, viaggi in auto, viaggi in treno, giornate spente, sorrisi, fiori, il vento, una finestra, progetti, la famiglia, un sogno, il passato, il futuro. Quanta vita c’è in un intera vita? Mi piace pensare che non è come nei film, nulla è deciso, la strada non è tracciata, dipende da noi dove andare e poi vabe’, c’è anche il caso, o la fortuna, che nei film non esiste, perchè lì è già tutto deciso. Ma con me no, con noi no, a volte andrà bene, a volte no, ma poco importa, ci sarà sempre, pensando al domani, un foglio tutto bianco, senza nemmeno una piccola macchia. Pensarla così forse mi ammazzerà, se non andrà bene, ma poco importa, non voglio più ridere tutte le volte che penso alle cose che voglio come se non le meritassi, da oggi voglio sforzarmi di credere che posso farcela, che puoi farcela, perchè questo per me è vivere.

Fra Mille Anni

Parla di una storia d’amore e della malinconia nell’essere consapevole che per varie ragioni un giorno quell’amore e una parte di se stessi non esisteranno più.

Blu Dejà Vu

Vivo spesso nel mio mondo ed a volte mi è capitato di sentirmi incastrato sulla terra e di essere prigioniero di un involucro azzuro, il cielo. Poi però se guardo il cielo azzuro di campagna in Aprile mi fa stare bene e il tramonto mi scuote e mi tende la mano. Tutto è possibile, dal campo di fiori voleremo su un jet.

Maioliche

Penso a qualche anno fa, passavo un momento non facile e mi sono perso per un periodo, pensavo di fargliela pagare al mondo per avermi dato uno schiaffo in faccia e ho trattato me stesso come se fossi il mondo con il quale ero incazzato. Adesso mi guardo indietro e lo faccio con tenerezza, stavo crescendo.

Fair Play

E’ una lettera per un figlio e, allo stesso tempo, da figlio. Ho raccontato di come mi sento adesso ma anche di come mi sono sentito in passato. Ma nonostante la canzone sia carica di disillusione, la speranza e i sogni, i progetti, gli obbiettivi sono l’ancora a cui aggrapparci nei momenti di buio.

Orsi Bianchi

Una canzone d’amore sincera, vera. Poco da aggiungere, va ascoltata.

Stagioni Nuove

Chiude il disco. Parla del bisogno di continuare a sperare e nella voglio di ripartire e di non fermarsi al primo ostacolo, anche se comporta sofferenza, fatica, sudore, la salita va affrontata.


Foto Giuliana Massaro – Artwork Davide Rossi Doria

Costanzo Pierno nasce a Canosa di Puglia il 16 luglio 1994. A 9 anni inizia a studiare il pianoforte e a 13 compone le prime canzoni.

Prosegue la sua formazione durante gli anni del liceo quando forma la band 33Giri e si esibisce nel corso degli anni in diversi eventi pugliesi.

A 19 si trasferisce a Milano per studiare Economia. Durante questo periodo ha modo di continuare a frequentare l’ambiente musicale lavorando per due anni come social media manager di artisti di caratura nazionale. Decide dopo cinque anni di fare ritorno in Puglia, a casa.

La dimensione provinciale e il suo legame col passato fanno da cornice a un lungo lavoro di scrittura e ricerca di una propria distintiva personalità autoriale.

Nel 2019 inizia la collaborazione con l’etichetta pugliese Boa Studio Records, degli ex Mai Personal Mood Andrea Messina (musicista e produttore per Bartolini e Aiello) e Michele Di Muro.

Nello stesso anno pubblica i due singoli Gin Tonic – impreziosito dalla supervisione artistica di Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus)- e Iron Man.

Per tutto l’arco del 2020 lavora al suo disco di debutto Stagioni Nuove che sarà pubblicato da Boa Studio Records il 21 maggio 2021, anticipato dal singolo Lady B.


Credits

Testi e musiche: Costanzo Pierno

Arrangiamenti Costanzo Pierno, Andrea Messina, Michele Di Muro

Registrato presso Boa Studio Records

Produzione & Mix Andrea Messina

Master VDSS Recording Studio

Studio band

Costanzo Pierno piano, organo, synth

Andrea Messina guit, synth, programming

Matteo Conte guit

Michele Di Muro bass, guit

Leonardo Sentinelli drums

Riccardo Ernesto percussioni

Artwork Davide Rossi Doria

Foto Giuliana Massaro


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