
“Whicch Witchh” è il titolo dell’album d’esordio di J.D. Woodbine, in uscita il 9 Gennaio 2026 per la ruspante label indipendente Trulletto Records, distribuito da Believe Music e promosso da Doppio Clic Promotions.
J.D. Woodbine è il progetto solista di Daniele Sabatelli, giovane songwriter pugliese, voce e autore dei propri testi, che trasforma la propria inquietudine in suono. Le sue canzoni, sospese tra blues, roots e folk di confine, evocano una New Orleans senza tempo, fatta di fumo, spettri e romanticismo decadente.
A parlarcene è lo stesso artista di Monopoli:
Whicch Witchh nasce da un bisogno urgente: esplorare le parti più nascoste di sé.
Non per confessarle, ma per conoscerle davvero.
I brani hanno origine da esperienze reali — amori improvvisi, delusioni inattese, errori, slanci, cadute — ma nel tempo hanno assunto una forma autonoma, diventando qualcosa di più grande della storia personale.
Un luogo in cui il singolo si dissolve e resta solo l’emozione nuda: quella che tutti abbiamo vissuto almeno una volta.
L’album abita un immaginario cupo ma romantico, teso ma sensuale.
Chitarre spettrali, trombe che sembrano arrivare da un funerale jazz, tastiere sospese come fumo nell’aria.
Un sound che non descrive, evoca.
Non spiega, invoca.
La produzione è stata curata interamente da Sebastiano Lillo, che ha scritto la musica e gli arrangiamenti, valorizzando ogni strumento e ogni sfumatura per rendere il brano coerente, avvolgente e incisivo.
Ispirato da artisti come C.W. Stoneking, Howlin’ Wolf, Timber Timbre e Screamin’ Jay Hawkins, J.D. Woodbine costruisce un microcosmo dove l’occulto e il sentimento si intrecciano in un rito intimo e magnetico. Nei suoi testi esplora le zone d’ombra dell’animo umano — paure, desideri e visioni che spesso restano nascoste — ricordandoci che anche nel buio, non siamo mai davvero soli.
Whicch Witchh è un disco che non cerca risposte.
Cerca presenza.
Cerca qualcuno a cui dire:
“Lo senti anche tu?”
Anticipato dai singoli “Mirror, Mirror” e “Oh Friend”, “Whicch Witchh” è disponibile in streaming e in digital download sulle principali piattaforme musicali.
Lasciatevi travolgere dalle Murder Ballads made in Puglia di J.D. Woodbine. Buon ascolto !
CREDITS
Produced by: Sebastiano Lillo, Daniele Sabatelli & Paolo Palmieri
Recorded at Slap Studio – Castellana Grotte (BA) – Italy
Mixed and mastered by: Paolo Palmieri
All songs written by J.D. Woodbine and composed/arranged by Sebastiano Lillo
℗ & © 2026 Trulletto Records / J.D. Woodbine
Distributed by Believe Music Italy
Press: Doppio Clic Promotions
MUSICISTI:
Vocals – J.D. Woodbine
Guitars & backing vocals – Sebastiano Lillo
Bass – Marco Meledandri
Drums & Percussions – Maurizio Indolfi
Keyboards – Paolo Palmieri & Aldo Di Paolo
Trumpet – Antonio Fallacara
Upright bass – Carlo Petrosillo
Flute – Daniele Palmisano
TRACKLIST:
1. BLACK MAGIC
2· MIRROR MIRROR
3. FUNERAL PYRE
4· SNAKE’S EYES
5· BLACK WIDOW
6· WHICCH WITCHH
7· BAD MIRACLE
8· OH FRIEND
9. SHAKE

D Woodbine è il progetto solista di Daniele Sabatelli, giovane songwriter pugliese, voce e autore dei propri testi, che trasforma la propria inquietudine in suono.
Le sue canzoni, sospese tra blues, roots e folk di confine, evocano una New Orleans senza tempo, fatta di fumo, spettri e romanticismo decadente.
Ispirato da artisti come C.W. Stoneking, Howlin’ Wolf, Timber Timbre e Screamin’ Jay Hawkins, JD Woodbine costruisce un microcosmo dove l’occulto e il sentimento si intrecciano in un rito intimo e magnetico.
Nei suoi testi esplora le zone d’ombra dell’animo umano — paure, desideri e visioni che spesso restano nascoste — ricordandoci che anche nel buio, non siamo mai davvero soli.