
DOPO IL PREMIO ‘LIVE TEATRO’ AI BYD MUSIC AWARDS 2026 E IL SUCCESSO SU RAI1, DAL 10 OTTOBRE RIPARTE DA TERNI IL ONE MAN SHOW CHE ATTRAVERSERÀ L’ITALIA NEI SUOI TEATRI PIÙ PRESTIGIOSI
Una nuova stagione dal vivo per il mattatore romano che porta lo spettacolo da Nord a Sud in una veste pensata appositamente per il palcoscenico e arricchita da nuovi contenuti rispetto a quanto visto sul piccolo schermo.
Dopo un’estate passata nelle arene più belle d’Italia, Enrico Brignano non ha alcuna intenzione di fermarsi. ‘Bello di Mamma!’ Tour 2026-2027, prodotto da Vivo Concerti ed Enry B.
Produzioni, cambia pelle e torna subito in scena: il 10 ottobre da Terni prende il via la tournée autunnale e invernale, con una nuova versione pensata appositamente per i teatri e arricchita da nuovi contenuti. Una ripartenza che arriva in un momento particolarmente felice per Brignano.
All’attore è stato infatti riconosciuto il ‘Premio Live Teatro’ ai BYD Music Awards 2026, mentre lo speciale ‘Bello di Mamma… Rai! Speciale Tv’, andato in onda in prima serata su Rai1 il 26 settembre, ha intrattenuto 2.104.000 spettatori con il 16,7% di share, risultando essere il programma televisivo più visto della giornata.
Ma chi ha visto lo speciale in televisione non ha già visto lo spettacolo che arriverà nei teatri. La prima serata di Rai1 rappresenta infatti uno speciale televisivo e non l’arrivo sul piccolo schermo dello show che il pubblico vedrà nella tournée autunnale e invernale.
Si parte il 10 ottobre da Terni, al PalaTerni, per poi proseguire dal 14 al 18 ottobre a Milano, al Teatro Arcimboldi, il 21 ottobre a Brescia, al Teatro Clerici, dal 29 ottobre al 1° novembre a Firenze, al Teatro Verdi, dal 5 all’8 novembre a Bari, al Teatro Team, dal 10 al 22 novembre a Roma, all’Auditorium Conciliazione, il 23 novembre a Parma, al Teatro Regio, dal 27 al 29 novembre a Padova, al Gran Teatro Geox, il 30 novembre e il 1° dicembre a Trieste, al Politeama Rossetti, il 3 dicembre ad Ancona, al PalaPrometeo, il 5 dicembre a Pescara, al Pala Giovanni Paolo II, il 7 dicembre a Genova, al Teatro Carlo Felice, dall’11 al 13 dicembre a Bologna, al Teatro EuropAuditorium, dal 16 al 17 dicembre a Catania, al Teatro Metropolitan, dal 19 al 20 dicembre a Marsala, al Teatro Impero, per poi proseguire nel 2027 con l’8 gennaio a Berna, al Kursaal, il 9 e 10 gennaio a Zurigo, al Theater, dal 14 al 17 gennaio a Torino, al Teatro Alfieri, e concludere il 26 gennaio a Montecatini Terme, al Teatro Verdi.
Al centro dello spettacolo resta quell’idea semplice e immediata che dà il titolo allo show: in un mondo che cambia velocemente, pieno di contraddizioni e richieste continue, tutti, prima o poi, sentiamo il bisogno di tornare a quell’abbraccio ancestrale che da bambini ci faceva sentire al sicuro.
Il punto di partenza è l’immagine universale dell’infanzia: la voce della madre che risolveva le paure, una tazza di cioccolata, i cartoni animati, una coperta che scaldava gambe e cuore.
Quel “bello di mamma” che proteggeva o, quando necessario, rimetteva in riga. Da qui Brignano costruisce un’osservazione più ampia sul presente: un’epoca in cui notizie allarmanti, tecnologia onnipresente e ritmi accelerati convivono con la nostalgia di quando tutto sembrava più chiaro.
Le provocazioni globali, dalle guerre all’Intelligenza Artificiale, dall’inclusione che a volte divide alle contraddizioni della transizione ecologica, diventano materiale comico e insieme terreno di riflessione. La vera sfida è trovare un antidoto, recuperando un equilibrio emotivo in mezzo alla confusione.
Ed è qui che entra in scena il linguaggio più autentico di Brignano: una risata che può essere beffarda o benevola, ironica o malinconica, ma sempre sincera e capace di rimettere ordine nel caos contemporaneo.
‘Bello di Mamma!’ è un ritorno alle origini del one man show e, insieme, un passo avanti nella narrazione dell’attore: un racconto personale che diventa collettivo e che parla al pubblico attraverso emozioni condivise, fragilità riconoscibili e un umorismo che non rinuncia alla tenerezza.
Ad accompagnare Enrico Brignano sul palco c’è Andrea Perrozzi, maestro d’orchestra e autore delle musiche originali dello spettacolo.
Con loro i coristi e attori Pasquale Bertucci, Irene Cedroni, Giovanna D’Angi e Andrea Pirolli.
Lo spettacolo è scritto dallo stesso Brignano con Manuela D’Angelo, Luciano Federico, Alessio Parenti e Graziano Cutrona. Scene di Marco Calzavara, disegno luci di Marco Lucarelli, coreografie firmate da Ilaria Leone.
Per i costumi si ringraziano Paolo Marcati e la sartoria D’Inzillo Sweet Mode.
I biglietti sono disponibili su www.vivoconcerti.com
e in tutti i punti vendita autorizzati.
L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.
‘BELLO DI MAMMA!’, TOUR 2026-2027 10 OTTOBRE
– BARI – Teatro Team DAL 10 AL 22 NOVEMBRE
– ROMA – Auditorium Conciliazione 23 NOVEMBRE
– PARMA – Teatro Regio DAL 27 AL 29 NOVEMBRE
– PADOVA – Gran Teatro Geox DAL 30 NOVEMBRE AL 1° DICEMBRE
– TRIESTE – Politeama Rossetti 3 DICEMBRE
– ANCONA – PalaPrometeo 5 DICEMBRE
– PESCARA – Palasport Giovanni Paolo II 7 DICEMBRE
– GENOVA – Teatro Carlo Felice DALL’11 DICEMBRE AL 13 DICEMBRE
– BOLOGNA – Teatro Europaditorium DAL 16 AL 17 DICEMBRE
– CATANIA – Teatro Metropolitan 8 GENNAIO
– BERNA – Kursaal DAL 9 AL 10 GENNAIO
– ZURIGO – Theater 11 DAL 14 AL 17 GENNAIO
– TORINO – Teatro Alfieri 26 GENNAIO – MONTECATINI – Teatro Verdi
Che spettacolo è Bello di Mamma!? “È uno spettacolo che parte quasi senza partire. All’inizio racconto proprio la difficoltà di trovare oggi un argomento che possa andare bene a tutti, perché ognuno ha il proprio gusto, la propria playlist, il proprio algoritmo.
Da lì comincia tutto. C’è una sorta di attesa del nocciolo della questione, poi a un certo punto il pubblico si accorge che lo spettacolo è già iniziato.
Per me il complimento più bello è quando passano due ore e mezza e nessuno se ne rende conto”.
Chi ha visto lo speciale su Rai1 vedrà lo stesso spettacolo a teatro? “No. Abbiamo cambiato diversi contenuti.
Quando abbiamo realizzato lo speciale televisivo non avevamo il tempo di costruire qualcosa di completamente diverso, quindi abbiamo lavorato su quello che era più adatto alla tv.
Per il ritorno a teatro, invece, abbiamo recuperato pezzi che avevamo messo da parte.
Restano la dedica alla mamma, il titolo e la scenografia, ma cambiano diversi contenuti. Chi viene a teatro deve vedere cose che non ha già visto in televisione”.
Cosa vorrebbe che restasse allo spettatore alla fine? “La sensazione di aver assistito a una chiacchierata tra me e loro, di aver passato un tempo piacevole, divertendosi.
Vede, quello che mi commuove è quando alcuni mi fermano e mi dicono: ‘per due ore non ho pensato ai miei problemi’: non posso essere un medicinale, questo no, ma diciamo una cura palliativa.
Sarebbe bello essere prescritti dal dottore del buonumore: ‘signora, mi prenda un bel racconto appena sveglia, una barzelletta dopo i pasti e un paio d’ore di Brignano prima di andare a dormire!’.
Sarebbe fantastico. Tra l’altro, sono certo di non avere effetti collaterali”.