PugliaMusic: La Musica Live in Puglia

Nick The Freak torna con “Libertà” un rockabilly in italiano in perfetto stile fifties, dedicato al quartiere Libertà della città di Bari.

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Dopo le sonorità blues rock, funk e la canzone d’autore de “Il Rumore della Città – Vol. 1”, che lo hanno accostato a Edoardo Bennato, Ivan Graziani e Rino Gaetano, e quelle più reggae e pop de “Il Rumore della Città – Vol. 2”, con “Libertà” Nick torna decisamente su sonorità più vintage.

A partire dalla title track “Libertà”, un rockabilly in italiano in perfetto stile fifties, dedicato al quartiere Libertà della città di Bari.

Seguono poi il rocksteady di “Riprenditi” sulla musica del grande classico “Enjoy Yourself” dei Jackson 5, non proprio una cover ma una rilettura attualizzata, e lo ska punk di “Loving this fuckin’ town”, scritta dal romanziere Filippo Mola in slang barese, una canzone che eviscera l’amore/odio per la città di provenienza.


Nick The Freak è un musicista, chitarrista e cantautore pugliese con un percorso solido e indipendente alle spalle.

Dopo gli esordi con i Modaxì nel 2000 e alcune collaborazioni con Caparezza, le esperienze in giro per l’Europa con il r’n’r / blues dei The Good Ole Boys e il progetto ska / reggae B.U.M. – Bari Upbeat Movement, Nick ha sviluppato un personale linguaggio musicale che intreccia rock, funk e reggae, capace di trasformare le storie della sua città, Bari, in canzoni.

Così nel 2013 dà vita al suo progetto solista, con cui pubblica nel 2019 l’album “Il disco vecchio”, completamente autoprodotto, che fa da apripista al nuovo doppio album “Il Rumore della Città – Vol. 1 e Vol. 2“, pubblicato nel 2026 dall’etichetta indipendente pugliese Trulletto Records.

“Il Rumore della Città” è un album di 11 brani, diviso in due Volumi, che racconta le dinamiche e le atmosfere urbane in cui il cantautore vive: da un lato la voglia di fuggire da una città tossica e dall’altro il legame imprescindibile con la terra di appartenenza e la propria gente.

Testi ironici, taglienti e di denuncia si nascondono nella spensieratezza electro funk e nella malinconia blues rock.

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