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[Intervista] RAFT: inseguono i propri sogni con ali di libertà, producendo un sound originale e fresco

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RAFT_2Ciao Ragazzi e grazie per averci concesso questa intervista per Pugliamusic. Inziamo a rompere il ghiaccio con una domanda che molti vorrebbero farvi: “scappare da Treblinka”, perché un nome così “impegnativo” che evoca il terrore e lo sdegno umano di un passato inimmaginabile?

RAFT è l’ acronimo di Run Away From Treblinka, che in italino significa letteralmente ”scappre da Treblinka”.
Storicamente Treblinka è una città polacca che durante la seconda Guerra Mondiale ospitava un campo di sterminio nazista.
Il concetto filosofico del nostro nome è appunto quello di cercare di scappare dai vincoli imposti e dalle abitudini, cercando con la nostra musica, di dire qualcosa di diverso e di originale.

Raccontateci l’avventura di “Amici”, cosa vi ha insegnato umanamente e artisticamente e se la rifareste?

L’ esperienza ”Amici” è stata sicuramente una  carta molto importante che abbiamo saputo sfruttare e vivere a pieno.
Con la partecipazione al talent di Maria de Filippi abbiamo capito che possiamo farcela e possiamo raggiungere la massa con i nostri brani, la nostra musica  e la nostra gioia. Quello che abbaimo appreso nella scuola va oltre l’ insegnamento vero e proprio!
Infatti, oltre ad essere migliorati sul profilo tecnico e compositivo, abbiamo anche imparato a convivere 24 h su 24 con ragazzi che come noi, vivono suonando.Per non paralre poi del lavoro svolto con i professionisti, dagli insegnanti, ai tecnici che lavoravano per noi.
Un’ esperienza di vita che consigliamo a tutti!

Ascoltando il vostri brani, si percepisce un sound fatto da mix di generi (rap, rock e funk) del passato rivisitati in chiave moderna. Vi ritrovate in questo?

I nostri brani sono lo specchio del nostro essere e sposano al 100% il nostro progetto.
L’ obiettivo è riunire un mix di generi che crei un sound originale e fresco, in continuo aggiornamento e al passo coi tempi. Ecco perchè cerchiamo di aggiungere sempre qualcosa di nuovo ai nostri brani.

Ci piace molto la musica composta nei vostri brani; pensando di cantarle diversamente ovvero non “rappeggiando” i testi, ci avete mai pensato o tentato?

Il nostro obiettivo, come già detto, è fondere più generi diversi in un unico stile, il crossover.
La componente rap nei brani è indispensabile come quella melodica, cerchiamo con lo studio di integrare sia l’una che l’altra senza abboandonare nessuna delle due.

A quali artisti del passato o moderni vi sentite più vicino e in che modo credete che la vostra musica si inserisca in quella tradizione?

Gli artisti di riferimento sono i RunDMC, gli ShugarHill Gang, Red Hot, ecc.. La lista di artisti è infinita e svaria dal funk al rock al rap.
Fortunatamente non ci fossilizziamo su specifici ascolti ma abbiamo un ventaglio di conoscienza ampio.

Che ruolo ha la musica nella vostra vita?

La musica nella nostra vita ha una componente più che fondamentale, essenziale! E’ un po’ come il carbone per una fabbrica o la benzina per un’ automobile. E’ la nostra vita, la nostra acqua.. senza di lei non riusciremo mai a vivere e indipendentemente dai risultati e dagli obiettivi, la musica ci consente di esprimetrci e di poter comunicare.
In una parola, ci da libertà!

Far musica è anche un sinonimo di comunicare, cosa volete comunicare o denunciare con i vostri brani inediti?
I nostri brani hanno significati ben precisi. Ogni pezzo prima di essere registrato è scritto, riscritto e analizzato da tutti i componenti del gruppo. La fase di scrittura del testo è quindi affidata a Matteo ma tutti hanno voce in capitolo.
Le tematiche sono per lo più sociali, come si nota in ”Salto di qualità” , ” Hard Times” o ”Cartoline”  mentre in pezzi come ”Pillole d’ inchiostro” o ”Giostra” si trattano temi un po’ più personali.
‘Pillole d’ inchiostro” è una dedica alla  musica mentre ”Giostra” è un brano che parla dei bboy, ballerini della cultura hip hop che per migliorarsi e potersi esprimere sono spesso costretti a  sacrifici fisici e non solo!
Si può dire che quest’ ultimo brano è quindi un inno alla dedizione  e al lavoro e alla volontà di inseguire i propri sogni sempre!

Quanto è difficile essere una Band in Italia e quali difficoltà incontrate quotidianamente, avendo vissuto anche una realta importante come quella di Canale5?

Essere una band in Italia, spratutto una band originale come la nostra, ha più aspetti negaativi che positivi.
Il mercato della  musica Italiana è  poco disposta ad investire su progetti alternativi come il nostro rispetto a progetti più pop, navigati ma sicuramente molto meno originali. Nonostante questa ed altre difficoltà, stiamo lavorando bene e a poco a poco ci stiamo creando il nostro spazio.
Impresa difficile anche per la nostra giovane età,  ma ce la faremo!

Un progetto a cui state lavorando ed uno a cui vorreste presto lavorare?

Stiamo lavorando ad un nuovo progetto in cui vorremo inserire un sound più ricercato e tecnologico. Si parla di un album e non più di un Ep, quindi di un lavoro che ci porterà via sicuramente più tempo rispetto l’ ultimo Hard Times.
Nel frattempo, siamo concentrati su live e registrazioni di cover per rimanere sempre attivi e accontentare la nostra splenndida fanbase.

Che peso date alle recensioni e l’importanza dei social-media nello startup di un artista?

Le recensioni, interviste e gli articoli sono sempre un ottimo mezzo per arrivare alla gente e far girare il proprio nome. Anche la critica, sia positiva che negativa, ha i suoi frutti. L’ importante che sia costruttiva!

Visto che siamo in tema di musica, se la vostra vita sino ad oggi fosse una playlist di 5 brani ( riduttiva, ma non voglio rubarvi troppo tempo ) quali sarebbero?

Se mi chiedssero : ”Preferiresti scalare l’ Everest o fare una top 5 dei brani che più ami”, probabilmente indosserei due scarpini e inizerei a sclare la montagna. Scherzi a parte, è una domanda molto soggettiva e devo ammettere, anche molto difficile. Una playlist per me (Matteo) comprenderebbe artisti, non brani. Non faccio classifiche ma amo particolarmente Bassi Maestro e Ghemon per quanto riguarda il rap italiano.
Sono comunque artisti che ascolto al momento, domani potrei dare una risposta diversa.

Ringraziamo Pugliamusic.it  per lo spazio concesso.
Noi siamo i RAFT, continuate a seguirci.
StayFunk guys!

ALESSANDRO LONOCE

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Mail: raftmolfetta@gmail.it

 

 

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