Nonostante le enormi difficoltà dovute alla situazione pandemica per il mondo dell’arte e dello spettacolo dal vivo, il FARM Festival non ha smesso di far sbocciare nuovi sogni.
“L’anno di pausa ci ha concesso del tempo inaspettato per sognare, ragionare e declinare la nostra idea di FARM che, oltre ad essere un festival, è un progetto di sviluppo culturale legato fortemente al nostro territorio: la bellezza non si ferma ma si trasforma e trova altre strade per mostrarsi agli occhi stupiti dello spettatore”.
Il FARM Festival, nato 10 anni fa, ha una lunga storia di vocazione alla multidisciplinarietà: musica dal vivo, danza contemporanea e arti visive.
Proprio quest’ultima disciplina sarà il primo mattone ad essere posato per costruire il futuro del festival.
Il Macello di Putignano, centro culturale e quartier generale dove il FARM viene ideato e progettato, ospiterà MILLO, il noto street artist italiano, che realizzerà uno dei suoi murales all’interno del giardino urbano dell’ex mattatoio.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con TEDxPutignano, la cui prima edizione si svolgerà a luglio col tema “La bellezza come atto di rivoluzione gentile” proprio all’ex Macello.
“Continuiamo a portare bellezza e stimoli creativi sul territorio. Ora più che mai, nel momento della cosiddetta ripartenza, un’opera iconica permanente, in un luogo culturale e sociale, rappresenta un tassello concettuale importante”.
Millo firmerà un’opera dal grande valore simbolico e artistico, ispirata a musica e natura, che diventerà punto di interesse per i cittadini e i visitatori, come già accaduto per tutte le opere da lui realizzate in cinque continenti.
L’artista è arrivato a Putignano in questi giorni, dove ha trovato una parete di 120 metri quadri, preparata con pitture Sikkens fornite da Finish Village, e sulla quale lavorerà per una settimana. Sarà poi possibile visitarla liberamente tutti i giorni.
In questo anno così diverso, il FARM Festival propone azioni diverse dal solito, e questa è solo la prima.

