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HER – un disco e un portale web dedicato ai suoni della Puglia: 5 producer (Inude, Makai, Matilde Davoli, Edéel e Sup Nasa) pugliesi ne hanno tratto ispirazione per altrettanti brani. 12 ottobre al MAT di Terlizzi l’evento di presentazione.

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Un innovativo progetto PIN mette a disposizione un archivio sonoro open source dei luoghi e dei suoni caratteristici pugliesi. 5 producer pugliesi ne hanno tratto ispirazione per altrettanti brani

All’indirizzo www.herilsuonodellapuglia.com è online il portale dedicato al progetto Her, interamente dedicato ai suoni che caratterizzano la Puglia e risultato vincitore dell’ultimo bando Pin, l’iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia destinata a giovani progetti imprenditoriali innovativi ad alto potenziale di sviluppo locale.

ASCOLTA L’ALBUM QUI

La Puglia è un meraviglioso cammino naturalistico e sonoro che parte dalla Capitanata fino ad arrivare al finis terrae salentino, un concerto di voci che si snoda verso il mare tanto tra le strade della Valle d’Itria quanto tra i boschi e le pianure del tavoliere disegnate nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Questo prezioso capitale storico e naturalistico paga una particolare carenza: nonostante le location pugliesi abbiano raccolto negli ultimi anni l’interesse di produzioni e regie nazionali e internazionali, la mancanza di archivi sonori scoraggiano l’utilizzo di suoni tipici del territorio; è come se alle bellezze della Puglia mancasse proprio la “sua” voce a poterle declamare.

Dopo una fase di ricerca sul campo, percorrendo l’intero tacco e alcuni dei suoi luoghi più caratteristici, dalla natura alle botteghe, 5 producer pugliesi (Inude, Makai, Matilde Davoli, Edéel e Sup Nasa) hanno lavorato alla produzione di altrettanti brani musicali attingendo ai suoni raccolti. I brani prodotti sono stati pubblicati su vinile in una compilation, registrata e missata presso lo studio di registrazione del laboratorio urbano terlizzese REH, in collaborazione con Officina di Strada.

Una speciale presentazione del progetto è avvenuta in estate durante la preview del Locus Festival, uno tra i festival più importanti del panorama nazionale, accompagnando il suggestivo concerto di Giorgio Poi, artista di punta del nuovo pop cantautoriale italiano, con la sonorizzazione dal vivo della mostra fotografica di Pietro Percoco, tra i più apprezzati fotografi pugliesi.

IL PROGETTO

I componenti del gruppo di lavoro, 4 musicisti under 35 pugliesi di Terlizzi e Ruvo di Puglia, hanno già sviluppato sul territorio queste attitudini e competenze presso il MAT laboratorio urbano di Terlizzi, collaborando adesso per la realizzazione di un portale con un archivio sonoro con suoni campionati in luoghi pugliesi caratteristici dal punto di vista naturalistico, faunistico, storico e folkloristico ai fini di promozione per la tutela del patrimonio sonoro locale.

Per la realizzazione del progetto, il gruppo ha realizzato una regia mobile per il field recording, una regia audio di registrazione di alta qualità e post-produzione mobile e compatta, trasportabile e utilizzabile all’interno di qualsiasi mezzo di trasporto e facilmente installabile in qualsiasi luogo in modo semplice e in pochi minuti.

Alla ricerca di suoni perduti, sono stati esplorati i vicoli di Bari, le aree della Murgia e della Valle d’Itria, risalendo il Tavoliere e il Gargano fino ai laghi di Lesina e Varano. Le registrazioni hanno percorso i vicoli di Taranto, Lecce e Bari, per coi concentrarsi su un lavoro di ricerca specifico sugli strumenti tradizionali pugliesi come quelli della Settimana Santa e sui suoni del contesto urbano, quella “musica della città” che aveva già affascinato l’arte e la ricerca di Luigi Russolo ai primi del Novecento, lì dove il “rumore” diventava elemento altrettanto essenziale del linguaggio musicale.

IL PORTALE

Sul portale, nella sezione dedicata a Her Sounds, è possibile ascoltare i campionamenti registrati sul campo, così come antichi strumenti musicali registrati dal musicista viandante Giovannangelo De Gennaro, i canti della Settimana Santa (grazie al contributo di Andrea Chiapparino, studente in etnomusicologia presso il DAMS di Torino) e le musiche della Banda, preziosa tradizione pugliese.

Nella sezione Your Sounds invece gli utenti invece possono contribuire alla crescita dell’archivio caricando direttamente nuovi suoni del territorio.

L’obiettivo è la creazione del più ampio archivio open source di suoni campionati nei luoghi caratteristici pugliesi, per dare prova concreta e promozione efficace ad un altro aspetto che compone il patrimonio ambientale regionale: il suono.

Oltre alle finalità promozionali di carattere territoriale, turistico e ambientale, verrà offerta una risorsa gratuita e qualitativa per le produzioni musicali di sonorizzatori e musicisti pugliesi.

www.herilsuonodellapuglia.com

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