“Fiera del Levante” Bari, 25 luglio 2026 – Ad aprire le danze ci pensa Giorgio Quarzo Guarascio, in arte Tutti Fenomeni. Con il suo solito atteggiamento tra il distaccato e il surreale, ha catturato da subito il pubblico apuliano.

Un mix di citazionismo colto, ritmi post-punk e l’inconfondibile ironia disillusa. Su pezzi come Valori Aggiunti e I Cani la risposta della piazza è stata impeccabile, con cori sguaiati e una presenza scenica essenziale ma ipnotica.
Un opening act denso, intelligente, capace di scaldare gli animi e far riflettere sorridendo.
Quando sale sul palco Frah Quintale, l’energia cambia marcia: dal cinismo intellettuale si passa dritti all’empatia, alle vibrazioni r’n’b e a quel sound urbano/pop che ha fatto scuola negli ultimi anni.
Ha presentato una scaletta molto equilibrata tra i grandi classici (Nei dettagli, Cratere, Si ah) e i brani più recenti. Frah ha mostrato una padronanza vocale e una tenuta di palco eccellenti, supportato da una band affiatatissima che ha dato tiro e groove a ogni arrangiamento.
Il pubblico di Bari ha cantato a memoria praticamente ogni strofa, creando un unico grande coro collettivo. Impossibile stare fermi sotto cassa quando parte la sezione ritmica più funky.
L’esecuzione di 8 Volte su 10, cantata con il pubblico a fare da seconda voce su una scenografia di luci calde e intime.
Una serata riuscita a 360 gradi. Frah Quintale e Tutti Fenomeni rappresentano due facce (una più emotiva e ritmata, l’altra più concettuale e pungente) dello stesso pop italiano moderno.
Bari ha risposto con un calore intenso, regalando una data molto interessante di questa estate 2026.
ALESSANDRO LONOCE
Photoset by: Alessandro Lonoce
Credits: Si ringrazia WORDS FOR YOU per la cortese disponibilità.