“Domani e mille volte
Le tue mani nella notte
Poi scappi se mi incontri in centro
Oppure sulla metro, dimmi dove vai?
Restiamo con gli sguardi persi
Tra la folla a pezzi
Forse mi abituerò
Domani e mille volte”
Il disegnare qualcosa sulla condensa dei vetri, le sensazioni che pervadono il corpo dopo aver passato ore e ore con quella persona, quella che pensavate fosse giusta..in realtà un po’ lo era o forse lo è ancora, ma come sappiamo le cose, la maggior parte delle volte, non vanno esattamente come vorremmo.
Nonostante l’essersi buttati a capofitto, l’aver osato senza tener conto delle conseguenze, arriva un momento in cui ci si sente persi, ci si abbandona alle mancanze, non si hanno più
freni.
L’unica soluzione sembra quella di rivivere quei momenti, “domani e mille volte”.
“Mille volte” è proprio questo dice Moné: “è quella sensazione, quella mancanza che alla fine riesci a codificare.
E’ ciò che succede in quei casi in cui dai tutto te stesso a quella persona e, vuoi per i tuoi modi di fare, vuoi per i suoi, si arriva ad essere due sconosciuti, due persone perse che si abitueranno a percorrere le proprie strade, o forse no.”
Moné, classe ’01 cresce a Francavilla Fontana in Puglia e si avvicina alla musica fin da piccolo, quando il suo gioco preferito era cantare insieme al padre.
Negli ultimi anni si è avvicinato più attivamente al mondo musicale mettendosi alla prova inizialmente, con il progetto “Atomi”, duo musicale con cui ha rilasciato quattro brani.
Successivamente ha deciso di intraprendere la carriera da solista, dando vita ad un nuovo progetto “Moné” di cui “Tira e molla” è il singolo d’esordio.
Nell’estate 2023 pubblica “Ma poi”, brano dal testo malinconico caratterizzato però da strumenti che in contrasto li conferiscono un sound catchy, fresco ed estivo.
Il nome Moné, riprende il pittore francese Claude Monet, uno dei maggiori esponenti dell’impressionismo.
Così come gli impressionisti rappresentavano la realtà in base a come veniva percepita dal loro occhio nel momento della realizzazione, Moné rappresenta il suo punto di vista, l’impressione su quello che gli si muove intorno
