[Report&Photo] GHALI con musica, cinema, teatro e moda, invade il “Pala Florio” di Bari con uno spettacolo ricco di passione ed energia magnetica !

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“Pala Florio” Bari, 4 novembre 2018 –  Dai palazzi ai palazzetti? Bene, non poteva assolutamente mancare il nostro “Pala Florio” tra le tappe obbligate del primo vero tour di Ghali, il rapper italotunisino che grazie al suo fortunatissimo e acclamatissimo disco di esordio “Album”  ha potuto fare il balzo che sognava da tempo: passare dai piccoli club e dalle discoteche alla realizzazione di un suo show da divulgare sui palcoscenici più importanti d’Italia.

 

Lo abbiamo accolto regalandogli un caloroso quasi-soldout con giovanissimi (molti accompagnati dai genitori), giovani e famiglie intere accorse per vedere dal vivo non solo l’artista, ma anche il ragazzo di periferia che, affrontando mille difficoltà, è riuscito a sfondare.

Il live inizia con la proiezione di un video estremamente toccante che ripercorre la vita di Ghali “dagli albori ad ora, da quando mia mamma è scappata dalla Tunisia” , racconta. Quelle immagini di una storia oggi più che mai attuale, trasmettendo drammaticità e passione, fanno si che il pubblico prima ancora di vederlo sul palco entri in empatia con il cantante.

 

 

Senza convenevoli Ghali da l’avvio proprio con una delle sue canzoni più intimiste, Lacrime, struggente lettera indirizzata a un figlio del futuro, dal testo delicato, e il coinvolgimento è già altissimo. Risalta sicuramente sin da subito l’avvolgente scenografia dello show, quasi teatrale: gigantesco monitor alle sue spalle che corre tra primi piani del ragazzo e animazioni immaginifiche, luci che lo seguono ad ogni passo, pannelli illuminati posti a semicerchio al centro che danzano cambiando colore.

Notiamo piacevolmente che per la prima volta con il rapper ci sono anche due coriste, DJ Deve e una live band: Gianluca Ballarin alle tastiere, Luca Marchi al basso e Leonardo d’Angilla alla batteria. Dopo Optional e il medley di Cazzomene/Vai tra/Sempre me  fa la sua “entrata in scena” l’amico immaginario di Ghali, Jimmy, una voce registrata che dialoga con lui, lo aiuta a raccontare la sua vita, a presentare i vari brani con simpatia e spigliatezza. Seguono Bugiardi e la hit Pizza Kebab e da qui in poi per tutta l’ora e quaranta circa di concerto la legione dei ragazzi accorsi per questo evento imprendibile acclama il nome del rapper, canta a squarciagola i ritornelli più conosciuti e grida di gioia.

Con un rapidissimo cambio d’abito da una tuta cammello a una giacca verde quasi circense, si passa alla seconda parte dello spettacolo con in sequenza Willy WillyMamma Ora d’aria, in cui i ritmi tribali prendono il sopravvento e Ghali stesso si scatena nei suoi balletti tipici, un po’ bizzarri che non ti aspetteresti da un timidone come lui. A livello di contenuti visual la maestria è molto evidente: scorrono immagini di repertorio, versioni cartoonesche dell’artista e “spot tv” che accompagnano i brani in scaletta.

 

Si susseguono Free Style Salvini, Ricchi dentro, Boulevard Come Milanoin cui si siede sul palco a distanza ravvicinata dai fan, sino ad arrivare alla sognante e famosissima Dende, dopo la quale il cantante lascia il pubblico e corre a cambiarsi per l’ultima volta. Ritorna sul palco con una giacca nera di velluto e una camicia coperta di brillantini argentati portata rigorosamente all’interno del pantalone, pronto per attraversare la passerella e divertirsi con Happy DaysNe è valsa la pena Pace & Love. Il pubblico dimostra notevolmente di conoscere molto meglio i testi di queste canzoni e la voglia di saltare e strappare un saluto al loro beniamino.

Il resto della scaletta vede le altre super hit come Zingarello, la latineggiante Vida in cui il rapper picchia da sé sulle percussioni e Habibi, alla fine della quale prende una videocamera per immortalare l’euforia dei presenti e indirettamente anche la sua, ancora incredulo per il successo raggiunto. Lascia nel finale due capolavori contemporanei Ninna Nanna e Cara Italia, brani in cui cerca ancora di più di interagire con i fans ripetendo diverse volte in chiusura gli ormai famosissimi ritornelli. Tra i saluti finali, chiama la sua band a raccogliersi al centro del palco e anticipa che nel 2019 arriverà il nuovo disco perché il tour è anche questo, “un abbraccio al suo pubblico prima di chiudersi in studio per lavorare ai nuovi pezzi”.

Guarda ancora una volta tutto il palazzetto in un tripudio di applausi per lui, quasi si commuove e dice: “Io tvb Cara Puglia

 

VIRGINIA CAPOZZI

 

SCALETTA

Lacrime
Optional
Cazzo Mene/Vai Tra/Sempre Me
Bugiardi (Freestyle)
Pizza Kebab

Intro
Willy Willy
Mamma
Ora d’aria
Freestyle Salvini
Ricchi Dentro
Marijuana
Boulevard
Come Milano/Milano
Dende

Happy Days
Ne è valsa la pena
Peace & Love
Zingarello
Vida
Libertè
Habibi

Encore:
Ninna Nanna
Cara Italia

 

Photoset by: Alessandro Lonoce

 

Credits: si ringrazia Live Nation Italia per la cortese disponibilità al servizio e la perfetta organizzazione dell’evento.