[Report&Photo] FRANCESCA MICHIELIN #Tour2018: un viaggio nella musica, fatto di visioni ed emozioni accompagnati dalla sua splendida voce! 

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“Demodé Club” Modugno (BA), 8 aprile 2018 – La cantautrice e polistrumentista italiana, classe ’95,  porta sul palco per la prima volta dal vivo “2640“, il suo ultimo album di inediti anticipato dai singoli “Vulcano” e “Io non abito al mare“. Un live sobrio, pulito e ordinato, spaziando tra nuove sonorità electro e le più classiche pop-rock, ma soprattutto proponendo dal vivo i brani dell’ultimo suo lavoro discografico.

Accompagnata dal suo gruppo storico formato da Maicol Morgotti (batteria e batteria elettronica), Luca Marchi (basso, piano e synth) ed Eugenio Cattini (chitarra e synth), lei al centro  ed i suoi musicisti ai lati estremi.

La sorpresa della serata è stata la presenza di MECNA, suo grande amico, che insieme a lei ha cantato 3 brani.

È uno spettacolo che unisce il mondo del live electronics a quello pop/rock, con oltre 20 brani tutti suonati live senza l’utilizzo di sequenze. Francesca e la band hanno a disposizione in postazione, oltre agli strumenti tradizionali, le rispettive varianti elettroniche: la cantante, che suona tastiere, chitarra e basso, oltre al timpano e al TC helicon, usa un launchpad con cui prepara, lancia, looppa e ferma i campionamenti catturati dal vivo.

 

Di effetto la scenografia formata da tre grandi triangoli luminosi alle sue spalle quale elemento scenico ideato da Giò Forma insieme alla Michielin, che ripropone il logo del suo ultimo disco. Tre figure geometriche che rappresentano il vulcano rosso, come le parole più crude da comunicare, il mare blu e caotico da imparare ad ascoltare e infine la montagna, alta, sulla cui cima si arriva solo per provare a immaginare. Tre triangoli che al loro interno ne contengono molti altri, pronti a sprigionare luci e laser dai loro vertici.

 

Il repertorio riesce bene e riempie le quasi 2 ore di live: dal pop di “Lontano’’ alle sonorità più calde ed esotiche di “Tropicale’’ per poi proseguire con l’introspettiva “È con te’’ e la romantica “Non abito al mare’’. Segue proponendo un pezzo del suo passato con  “L’amore esiste’’ e “Distratto’’, singolo di esordio che per l’occasione è stato modificato nell’arrangiamento, rendendolo più simile ai nuovi brani.

Seduta al piano, segue con  “Un cuore in due’’, “E se c’era’’ (testo firmato da Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti) e “Scusa se non ho gli occhi azzurri’’.

Arriva, infine il momento più coinvolgente dell live con i grandi successi di “Nessun grado di separazione’’ e “Tutto è magnifico’’accompagnato da un pubblico partecipe e soddisfatto della sua performance.

 

Bacchette alla mano per suonare il suo timpano, arriva il momento di “Amazing’’, completamente in inglese seguita da una cover di “Monster’’ di Kanye West, con un sound più aggressivo e rock rispetto all’originale, seguiti dai ritmi africani-tribali di “Tapioca’’ presenti  in “2640’’.  Ritorna al piano e voce, per un finale intimo con il brano “Alonso’’ (brano ispirato e dedicato al pilota di Formula 1 ed eseguito piano e voce) e con la ballabile  “Vulcano’’.

Un live variegato sia per le varie atmosfere che è riuscita a trasmettere con le sue diverse sonorità, moderne ed al passo coi tempi e i gusti musicali contemporanei italiani, con pezzi di rock attitude e world music.

Una Francesca Michielin, che ha permesso un viaggio nella musica, fatto di visioni ed emozioni accompagnati dalla sua splendida voce! 

 

ALESSANDRO LONOCE

 

 

Gallery completa by © Alessandro Lonoce

 

 

Credits: si ringrazia il Press (Valter Cirillo) del Demodé Music club per la gentilissima disponibilità al servizio e la per la perfetta organizzazione dell’evento.