[Report&Photo] BRUNORI SAS: con i suoi riuscitissimi monologhi sull’incertezza, affascina e seduce il pubblico del Teatro Petruzzelli di Bari!

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“Teatro etruzzelli” Bari, 18 marzo 2018 – Dopo la fortunata esperienza del 2015, BRUNORI SAS ha portato in scena uno spettacolo unico nel suo genere fatto di musica e riflessioni, nel classico stile “teatro-canzone”. Dario, insieme alla sua band, ha alternato brani cantati ad intermezzi parlati, descrivendo il mondo contemporaneo col suo stile inimitabile e spontaneo, fondendo profondità con leggerezza, sacro con profano e lo sguardo lucido e sentimentale che caratterizza la sua poetica, con uno spettacolo di quasi due ore, nel quale è riuscito a catturare il pubblico fin dal primo momento, regalando ad ogni passaggio una riflessione e un’emozione in più.

Il monologo di apertura è affidato a tre volti stilizzati dell’artista proiettati sul telo bianco che funge da sipario ancora chiuso. A parlare tra loro sono il cuore, l’intelletto e l’istinto di Dario. Il siparietto funziona fin da subito subito, con citazioni tratte dai suoi brani e frasi celebri rivisitate in chiave comica.

Cita Bauman e il concetto di “società liquida, un mondo nel quale il sistema di valori si è sgretolato.

Dario si alterna tra pianoforte e alla chitarra con l’accompagnamento dei 6 membri della sua band disposta per tutta la larghezza del palco, accerchiandolo in una semicirconferenza.

La band come una orchestra è formata da: Stefano Amato (violoncello, mandola contralto), Dario Della Rosa (pianoforte, tastiere), Simona Marrazzo (cori, percussioni), Mirko Onofrio (flauto basso, clarinetto, vibrafono, cori), Massimo Palermo (percussioni) e Lucia Sagretti (violino, cori).

 

In un teatro esaurito in ogni ordine e grado di posto, si è respirata una atmosfera intima e seducente, con una scenografia semplice ed efficace, che hanno fatto da cornice ai giochi di luci soft durante i suoi monologhi e la parte musicale, con la sua band.

Il pubblico si è ampiamente goduto lo spettacolo, nel vero senso della parola, senza la marea di luce dei cellulari per immortalare l’evento, visto che Brunori stesso  demonizza da sempre il modo in cui la tecnologia ci ha portato via pezzi di vita e ci sta rendendo automi senza anima.

 

Un Dario, che come il vino, invecchia e migliora !!

 

ALESSANDRO LONOCE

 

SCALETTA

Secondo me
La vita liquida
Lamezia Milano
Canzone contro la paura
Colpo di pistola
Don Abbondio
L’uomo nero
Sabato bestiale
Diego e io
Il costume da torero
Come stai
La vigilia di Natale
La verità
La vita pensata

Encore:
Kurt Cobain
Arrivederci tristezza

 

Gallery completa by © Alessandro Lonoce

 

 

Credits: si ringrazia l’ufficio press di BASS Culture srl  (Mimmo Pezzutilo)  per la gentilissima disponibilità al servizio e F&P Group per la perfetta organizzazione dell’evento.