[Report & Photo] GLI AFTERHOURS GRIDANO IL LORO “FOLFIRI O FOLFOX” NEL SOLDOUT PUGLIESE @ Demodé Club Modugno (BA) – 25 mar 2017

Condividi

Demodé Club Modugno (BA), 25 marzo 2017 –  Il Demodè Club di Modugno sembra non riuscire a contenere tutti i numerosissimi fans degli Afterhours, che sono accorsi per non perdersi uno dei loro live travolgenti. La band di Manuel Agnelli, che nella sua biografia personale può aggiungere di esser stato quest’anno giudice a X Factor 10, è considerata una dei portabandiera dell’indie rock italiano.

Dopo un passato ricco di incredibili esperienze nel panorama musicale alternativo, non solo nazionale ma anche internazionale, approdano nei club della Penisola con l’ultimo album “Folfiri o Folfox”, che sembra molto lontano da tutto ciò che in precedenza è stato da loro prodotto. Manuel Agnelli in una dichiarazione ha presentato il disco come “un concept su morte e rinascita” e come un lavoro che supera i limiti della scrittura e della ricerca sonora degli Afterhours.

E in effetti dopo aver concesso di aprire il live barese a uno dei suoi “pupilli” di X Factor, Andrea Biagioni, marchiano il palco con la loro personalità, ricorrendo non solo al suono tipico della ballata rock accompagnato dall’urlo hard-core, ma anche a sonorità più ricercate e rarefatte, sempre colme di tensione e drammaticità.

Tutti vestiti di nero con i loro strumenti cercano di far vibrare le corde dell’anima del pubblico, il quale risponde incitandoli puntando gli indici verso il cielo o facendo le corna con le mani. Colorati soltanto dalle luci a intermittenza che cambiano a seconda della canzone, gli Afterhours dimostrano tutta la loro singolarità armonizzando perfettamente tra loro chitarre, basso, batteria, violino e tromba, accostamenti inconsueti eppure molto efficaci che mischiano melodia e rumore con sperimentazione pop e tanta ironia.

Poche volte tra una canzone e l’altra si fermano per dialogare con i fan e in quei piccoli momenti Manuel ripete :” Questo album parla di energia, di cambiamenti, di amore, di cerchi che si chiudono per poi aprirne altri“. Dopo di che annuncia “Ti cambia il sapore” , brano scritto sugli amari effetti e le alterazioni pisco-fisiche dei cicli di chemioterapia che ha subìto suo padre, la cui morte è palesemente l’evento che permea l’intero album, sin dal titolo.

I Folfiri e Folfox sono, infatti, due protocolli medici riguardanti la cura del tumore al colon. I riferimenti all’accaduto sono frequenti  ed evidenti anche nelle trame jazzy di voce e piano della canzone  “L’odore della giacca di mio padre“. La folla si scalda e grida alle primissime note dei pezzi storici della band, accompagnando il cantante nei testi e saltando insieme a lui, che intanto “gioca” con il filo del microfono.

E’ tutto un mix di potenza, maestria musicale, oscurità e, perché no, anche un po’ di teatralità, tanto che è impossibile non seguire il ritmo con la testa. E come un vero concerto rock che si rispetti, ecco volare dal pubblico un reggiseno rosso e nero di pizzo che Manuel afferra e posa sugli occhi cingendosi la testa.

 

VIRGINIA CAPOZZI

Gallery completa by © Chiara Barile

 

Credits: si ringrazia Demodé Club  per la gentilissima disponibilità al servizio e l’ottima organizzazione dell’evento.

Demodé Club Modugno (BA), 25 marzo 2017 -  Il Demodè Club di Modugno sembra non riuscire a contenere tutti i numerosissimi fans degli Afterhours, che sono accorsi per non perdersi uno dei loro live travolgenti. La band di Manuel Agnelli, che nella sua biografia personale può aggiungere di esser stato quest'anno giudice a X Factor 10, è considerata una dei portabandiera dell'indie rock italiano. Dopo un passato ricco di incredibili esperienze nel panorama musicale alternativo, non solo nazionale ma anche internazionale, approdano nei club della Penisola con l'ultimo album "Folfiri o Folfox", che sembra molto lontano da tutto ciò che in precedenza…

Score

Voto Utenti : 4.5 ( 1 voti)