[New Video] FERDINANDO RIONTINO in “Barcollo”: un viaggio alla ricerca della sua anima, che alla fine ritrova, con la straordinaria partecipazione di Maria Grazia Cucinotta

Condividi

 

E’ uscito il 27 settembre il nuovo video “Barcollo” dell’artista pugliese, Ferdinanto Riontino con la straordinaria partecipazione di Maria Grazia Cucinotta. Abbiamo rivolto alcune domande a Ferdinando per scoprire e capire meglio il suo ultimo ottimo lavoro !!

******************************************

 

Come nasce l’idea di questo video e perché la Cucinotta ?

Sono partito anni fa per un viaggio alla ricerca della mia anima, e alla fine l’ho trovata.
Il bello è che ogni tanto mi cerca Lei, come nel caso di questo videoclip.
Ho coinvolto tutti i miei amici in un evento in occasione della festa Patronale dell’11 settembre a casa mia ( Zapponeta).
Mary fa parte degli Amici che credono in questo progetto, che non finisce con il videoclip 😊
L’ho conosciuta un paio di anni fa tramite un amica in comune Sabrina Giambartolomei  ( manager)Adora le mie canzoni e quando gli abbiamo parlato del video ha subito detto si…

“Barcollo” ti riferisci ad una relazione complicata finita ?

Barcollo” è una storia d’amore finita male, se lo si ascolta con attenzione il brano ci si rende conto che i più sensi dei versi delle strofe, lasciano la libera immaginazione su chi della coppia sia il più sofferente ”

siamo fatti con gli occhi rossi“: pieni di sangue, passione o cosa ?

Gli occhi rossi per me sono l’immagine della sofferenza e del dolore.. poi ti ho detto che i doppi sensi fanno parte del mio modo di scrivere.. ma non pensare male 😊

Una ambientazione del video e presenza di personaggi, che non rende bene l’idea del significato del brano. Cosa vuoi esprimere in realtà ?

Questo è il primo video dei miei dove ho lasciato fare tutto a due registi VERI, Io ho provato delle emozioni nel guardare con attenzione il video, Penso che tu proverai le tue…
Sulla Regia parlano i registi, Seguo le orme di Pilato 😊

Cosa riserba il futuro per Ferdinando ?

Il Futuro in un attimo mi diventa presente

 

 

ALESSANDRO LONOCE

 

 

 

“Barcollo” di Ferdinando Riontino

Regia: Maria Grazia Cucinotta, Andrea Salvi

Direttore della fotografia: Emanuele Manco

Assistente alla regia: Luca Dammicco

Montaggio: Giuseppe Duca

Coreografia: Maria Luisa Pellerito

Hair and Make up: Cesvim Academy

Team Cast: Cosimo Tomaiuolo, Giacomo De Feo, Maria Grazia Cucinotta, Mauro Altomare, Angelo Valentino, Libera Valentino, Giada Riontino, Sofia Di Noia Luigi Di Noia Francesco (Franco) De Feo, Pierluigi Cintoli.

Sponsor: Agridaniele SRL, Cesvim, Comitato Festa Patronale, Comune di Zapponeta, Just Cafè, Mastropasqua International, Nirvana Disco Club, Ortofrutta De Martino, Tecnomasterbiz

 

 

Biografia

Un ragazzo ribelle nei confronti di ogni tipo di etichetta, trascorre la sua adolescenza a Zapponeta (FG), tra le scorribande e bravate più folli, dai piccoli furti alle serate estreme con gli amici (n.d.r vi assicuro che non basterebbe un romanzo autobiografico per descriverle tutte). Vede la cultura imboccata come un non stimolo alla creazione, la scuola per lui è un luogo da cui stare lontani. Andava male, di proposito, un po’ per inclinazione…

Si avvicina alla scrittura creativa dalle scuole elementari quando inizia a scrivere poesie, sceneggiature, testi per canzoni, qualsiasi cosa desse spazio al mondo della sua fantasia. Sempre osservando la realtà e tenendola ben presente, il suo è un mondo sognante, animato da personaggi e storie che si intrecciano, lo popolano e ti trascinano dentro
Le sue canzoni potrebbero essere lette anche senza musica, sfogliate come un libro di poesie, e raccontate come storie.
I suoi brani sono intensi tanta è la sua capacità di descrivere con le parole; in ogni suo brano è sempre presente una storia, spesso velata dalla sua vena sarcastica, o nascosta nella sua voce particolare e sempre adattata alle situazioni che sceglie di descrivere.

Lui cerca un modo per andare contro corrente, e riesce ad esprimere le proprie emozioni in canzoni uniche e a dire ciò che pensa attraverso la musica.
La musica per lui è qualcosa di “sacro” e soprattutto un veicolo per trasportare messaggi, deve venire da dentro, non può essere artificiale, deve essere vera.

Ps odia le presentazioni …. quindi dimenticate quello che avete appena letto!