[Report&Photo] NEGRAMARO: Tre date al Palaflorio di Bari

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La rivoluzione è arrivata finalmente a “casa” della loro “Puglia”.

I Negramaro mettono in scena uno dei live più belli della loro carriera e fanno il pienone anche nella loro regione natia, la Puglia. Per le tre date 21-22-24 novembre,  il Palaflorio ha registrato il sold-out, come era prevedibile dagli organizzatori della Live Nation.

Due ore abbondanti di spettacolo, durante le quali 4000 persone presenti ad ogni data sono state travolte da un mix  di musica, creatività e teatro.

La band salentina è apparsa in grande forma. Giuliano pur  essendo l’icona indiscussa, da buon leader, ha lasciato molto spazio e palcoscenico ai suoi compagni d’avventura. La scaletta del concerto è un mix perfetto di dolcezza, romanticismo, forza, entusiasmo, gioia, nostalgia, paura, illusione e speranza.

La musica dei Negramaro è versatile, come l’ottimo vino da cui prendono il nome. Le loro note sanno coinvolgere e scuotere il pubblico trascinato in un continuo coro di accompagnamenLonoceAlessandro_NEGRAMARO_31to alle loro canzoni.
Si parte subito con il palco completamente chiuso da una leggera tenda bianca su cui riflettono le ombre della band, dando così un suggestivo effetto scenico stile “silhouette” , studiato ad arte per i tre pezzi estratti dell’ultimo album: Sei tu la mia città, Il posto dei Santi e Attenta.

Subito dopo Sangiorgi imbraccia la chitarra e da vita a Meraviglioso;omaggio all’indimenticato Domenico Modugno ma anche cavallo di battaglia della band che ne incise la cover nel 2008, riportando la canzone ai fasti di un tempo.

Si passa a Nuvole e Lenzuola ed in pochi attimi si scatena l’entusiasmo generale.

Il concerto è un’alternanza continua tra le tracce de La rivoluzione sta arrivando (a fine show se ne conteranno ben nove), vecchi successi cantati all’unisono da un pubblico soddisfatto e divertito e brevi interludi nei quali i componenti della band si esibiscono in assoli da brivido.

Il momento più toccante, più significativo, più profondo è la parentesi acustica. Sangiorgi si posiziona dietro il pianoforte e intona Sei, Fino alla fine del secolo e Lo sai da qui, dedicando quest’ultimo pezzo alle vittime degli attentati di Parigi, con un pensiero particolare a chi ha perso la vita al Batalcan.

Nel primo ed unico “bis” intenso e sentito, tocca a L’amore qui non passa, Tre minuti, Estate, Immenso, Parlami d’amore, Mentre tutto scorre e La finestra.

La lunga e calorosa standing ovation che gli spettatori tributano al sestetto salentino è il segno più tangibile del loro successo e di un feeling speciale che li lega ai fan.

Ottima l’organizzazione del Palaflorio a cura della società SPORT&20 di Manio marrone , puntuali i controlli supplementari della Polizia all’entrata del palasport , per gli ultimi allarmi sulla sicurezza pubblica.

Ma anche stavolta la musica più forte della paura HA VINTO !!

 

 

La band

Giuliano Sangiorgi – voce, chitarra, pianoforte

Emanuele “Lele” Spedicato – chitarra

Ermanno Carlà – basso

Danilo Tasco – batteria, percussioni

Andrea “Andro” Mariano – pianforte, tastiera, sintetizzatore

Andrea “Pupillo” De Rocco – campionatore, cori

 

La scaletta:

Sei tu la mia città

Il posto dei santi

Attenta

Meraviglioso

Nuvole e lenzuola

L’ultimo bacio

Un passo indietro

Se ti tengo qui

Cade la pioggia

Sole

Una storia semplice

Via le mani dagli occhi

Sei

Fino alla fine del secolo

Lo sai da qui

La rivoluzione sta arrivando

Ti è mai successo

L’Amore qui non passa

 (Encore)

Tre minuti

Estate

Immenso

Parlami d’amore

Mentre tutto scorre

La finestra

La rivoluzione è arrivata finalmente a "casa" della loro "Puglia". I Negramaro mettono in scena uno dei live più belli della loro carriera e fanno il pienone anche nella loro regione natia, la Puglia. Per le tre date 21-22-24 novembre,  il Palaflorio ha registrato il sold-out, come era prevedibile dagli organizzatori della Live Nation. Due ore abbondanti di spettacolo, durante le quali 4000 persone presenti ad ogni data sono state travolte da un mix  di musica, creatività e teatro. La band salentina è apparsa in grande forma. Giuliano pur  essendo l’icona indiscussa, da buon leader, ha lasciato molto spazio e palcoscenico ai suoi compagni d’avventura. La scaletta…

Score

Voto Utenti : 4.5 ( 1 voti)

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