[Live] PAOLO PANARO E GIANNI LENOCI in “Proust Project” #1 per il Time Zones 2018 @ “Auditorium Vallisa” Bari – 17-18-19, 23-24-25 OTTOBRE 2018

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17-18-19, 23-24-25 OTTOBRE 2018

ore 21,00 @ Auditorium Vallisa (Bari)

PAOLO PANARO E GIANNI LENOCI

in

PROUST PROJECT #1

 

 

Sarà interamente dedicato alla “Recherche” di Marcel Proust il doppio ciclo diviso in 6 giornate di Literature 2018. Per la sua XXXIII edizione Time Zones sceglie nuovamente il poliedrico artista Paolo Panaro per questo particolare viaggio fra teatro, musica e letteratura, con il formidabile affiancamento di Gianni Lenoci, un grande ed eclettico pianista per rimodulare i sospiri del capolavoro di Proust.
L’evento consolida la collaborazione tra il festival Time Zones e la Compagnia Diaghilev e prenderà inizio nelle giornate del 17, 18 e 19 ottobre negli spazi dell’Auditorium Vallisa a Bari, per poi proseguire e concludersi nei giorni 23, 24 e 25 ottobre.
 
Paolo Panaro, attore e regista, si diploma nel 1988 presso la Scuola di Interpretazione ed Espressione Scenica diretta da Orazio Costa Giovangigli. In seguito, collabora con registi ed attori quali Luca Ronconi, Walter Pagliaro, Roberto de Simone, Massimo Venturiello, Roberto Herlitzcha, Lucilla Morlacchi. Prende parte a diversi sceneggiati radiofonici prodotti dalla RAI. Da qualche anno lavora stabilmente come attore e regista con il Centro Diaghilev presso la Casa dei Doganieri di Mola di Bari.
In qualità di attore ha preso parte a diverse produzioni teatrali, tra cui: Assassinio nella cattedrale di T.S.Eliot, regia di Orazio Costa Giovangigli; Corrispondenze pericolose da Baudelaire, Poe, Hoffmann, Labiche, regia Walter Pagliaro; Timone d’Atene di W. Shakespeare, regia di Walter Pagliaro, produzione del Teatro Stabile di Torino; La Gatta Cenerentola testo e regia di Roberto De Simone, Peer Gynt per il Maggio Musicale Fiorentino con la regia di Pier Paolo Pacini.
Parallelamente all’attività teatrale, conduce un’accurata ricerca sulla narrazione scenica. Rifacendosi alla tradizione canterina degli antichi contastorie e affabulatori è divenuto uno dei pochissimi specialisti del raccontare orale.
Ha realizzato alcuni spettacoli narrativi ispirati ai classici della letteratura italiana (La favola de Zoza da Giambattista Basile, Mille e una Notte di autore anonimo, La Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, Baldus da Teofilo Folengo), prestando attenzione anche alla letteratura contemporanea (Perros de España di Fabrizio Dentice). Per il Centro Diaghilev ha firmato la regia della Commedia del Convento di Santa Pasca, tratta da Le religiose alla moda di Giocchino Dandolfi. Con la regia di Simona Gonella ha interpretato I Viceré di Federico De Roberto, La zia d’America di Leonardo Sciascia, Un amore di Swann di Marcel Proust, Anfibi Rossi da Dei bambini non si sa niente di Simona Vinci. Con la regia di Daniele Abbado ha preso parte agli spettacoli Zarathustra da Friedrich Nietzsche e Dialoghi con l’angelo da Gitta Mallasz. Per il Grinzane Puglia Festival ha partecipato al progetto Autoritratto di un festival su testi di Arnaldo Colasanti insieme a Laura Curino, Lucilla Piagnoni, Elena Bucci, Marco Sgrosso, con la regia di Enzo Toma.  
Con i suoi spettacoli narrativi ha effettuato diverse tournées nelle principali città italiane e negli Stati Uniti, dove i suoi lavori sono sempre seguiti con un certo interesse. Ha avviato inoltre delle proficue collaborazioni con la New York University, la Columbia Un. e l’AAIS (Ass. di Italianisti del nord America).
 
Gianni Lenoci si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e in musica elettronica presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, ove ha conseguito anche la Diploma Accademico  di secondo livello in pianoforte (indirizzo solistico) con il massimo dei voti e la lode, con un recital monografico e  discutendo una tesi sull’opera pianistica di Morton Feldman. Ha studiato jazz ed improvvisazione con Mal Waldron e Paul Bley. E’ stato finalista nel 1993 dell’European Jazz Competition di Leverkusen (Germania) e nel 1996 vincitore di un premio della Fondazione Acanthes di Parigi (Francia). Nel 2003 la sua composizione elettronica “Notturno Frattale”, ha vinto il Premio Internazionale della Società Italiana di Informatica Musicale. Ha collaborato con i massimi specialisti mondiali del jazz e della musica improvvisata come: Massimo Urbani, Steve Lacy, Joelle Leandre, Steve Grossman, Harold Land, Bob Mover, Enrico Rava, Glenn Ferris, Eugenio Colombo, Giancarlo Schiaffini, Don Moye, Han Bennink, Antonello Salis, Carlo Actis Dato, David Gross, Paul Lovens, Sakis Papadimitriou,Georgia Sylleou, Jean-Jacques Avenel, John Betsch, Markus Stockhausen, Steve Potts, Carlos Zingaro,John Tchicai, Kent Carter,William Parker, David Murray, Roscoe Mitchell, Sabir Mateen, Evan Parker, Marc Ducret, Charles Gayle per citarne alcuni. Ha inoltre tenuto performances con poeti, danzatori ed artisti multimediali.
Oltre che come improvvisatore, Lenoci è attivo come interprete dal vasto repertorio, con un’attenzione particolare a compositori come Morton Feldman, Earle Brown, Sylvano Bussotti, John Cage oltre all’opera completa per strumento a tastiera di Johann Sebastian Bach. Dal 1990 insegna Prassi Esecutiva, Improvvisazione e Composizione  nei corsi  di jazz  del Conservatorio “N. Rota” di Monopoli ove ricopre l’incarico di Coordinatore del Dipartimento di “Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali” all’interno del quale realizza produzioni e progetti didattici apprezzati a livello internazionali ed è Visiting  Erasmus Professor presso: Bucharest University, Corfu University , Royal Northern College of Manchester,Conservatorio Superior de Malaga, Franz Liszt Hochschule in Weimar, Conservatorio Superior de Madrid, Conservatorio Superior de Salamanca, Yasar University di Izmir. Nel 2011 è stato composer in residence presso l’Atlantic Center for the Arts  in Florida, USA. Nel 2012 il suo nome è stato inserito nel Dictionnaire du jazz di Philippe Carles. Ha suonato in tutta Italia,Francia, Spagna,Inghilterra,Romania, Ungheria,Albania, Argentina,Grecia, Turchia, USA, Canada, Olanda, Austria, Polonia, Belgio, Germania, Arabia Saudita  ed inciso più di 50 cd per Splasc(h), Modern Times, ASC, ANT, Leo, afk, sentemo, vm-ada, DAME (Ambiances Magnetique), VEL NET, Soul Note, Amirani, NoBusiness. Nell’aprile 2015 ha vinto il Earle Brown / Morton Feldman Grant Program 2016/17 della E.Brown Foundation (USA).