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[Live Festival] TIME ZONES Il programma della XXXIII edizione “Sulla via delle musiche possibili”

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PROGRAMMA UFFICIALE

Venerdì 12 Ottobre
Ore 21,00 – Showville – Bari
Simonetti’s Goblin in Profondo Rosso
sonorizzazione live
opening act – Father Murphy

***

Sabato 20 Ottobre
Ore 21,00 – Teatro Palazzo
Theo Teardo / Elio Germano
in
Viaggio Al Termine Della Notte

***

Domenica 21 Ottobre
Ore 21,00 – Teatro Palazzo
Ralph Towner
live
opening act – Andrea Belfi

 

************ LITERATURE  ************

17-18-19 Ottobre
ore 21,00 @ Auditorium Vallisa
Paolo Panaro e Gianni Lenoci
PROUST PROJECT #1
23-24-25 Ottobre
ore 21,00 @ Auditorium Vallisa
Paolo Panaro e Gianni Lenoci
PROUST PROJECT #2
******************
OLTRE CONFINI
La grande musica al quartiere San Paolo
in coproduzione con il Conservatorio N.Piccinni
ore 20.00 @ Auditorium Fondazione Giovanni Paolo II
25/10 – Intrecci – teoria e pratica del minimalismo
26/10 – Folksongs (Ayre)

 

PIANO ZONES #1

ore 21.00 @ Auditorium Vallisa (Bari)
1/11 – Gareth Sager
(The Pop Group / RipRig & Panic)
esclusiva italiana
2/11 – Baby Dee
opening – Daniela Mastrandrea
3/11 – Charlemagne Palestine
esclusiva italiana
opening – Maurizio Zaccaria

4/11 – Alessandra Celletti
in Sacred Honey
musiche di Gurdjieff e De Hartmann
+
Jozef Van Wissem
******************

PIANO ZONES #2

ore 21.00 @ Teatro Van Westerhout (Mola Di Bari)
8/11 – Mauro Sabbione
(Matia Bazar)
in Tango Nel Fango
+
Alex Maguire
9/11 – El Gabinete ensamble
(Mexico)
The contemporary music of South America
+
Mattia Vlad Morleo

 

Scarica qui  il programma completo !

 

 

Gli artisti della XXXIII edizione

SIMONETTI’S GOBLIN in “PROFONDO ROSSO”

Venerdì 12 Ottobre – Showville BARI
Sonorizzazione dal vivo del capolavoro di Dario Argento. Ad eseguirla sarà l’autore della colonna sonora Claudio Simonetti ed i Goblin, gli storici interpreti di questa mitica soundtrack.
Una perfetta combinazione di musica ed immagini, suoni diventati per antonomasia evocativi di  paura ed inquietudine. È il motivo per cui Simonetti ed i Goblin continuano senza sosta a portare
questi suoni in giro per il mondo.

 

FATHER MURPHY

Venerdì 12 Ottobre – Showville BARI

Father Murphy è il suono del senso cattolico della colpa. Una spirale verso il basso che punta verso il fondo, per poi scavare ancora più in profondità. Nel corso degli anni la band è diventata una
delle più singolari entità musicali provenienti dall’Italia, parte di quella comunità che Simon Reynolds iniziò a chiamare la nuova “psichedelia occulta italiana”.
Il duo, ben noto per gli spettacoli dal vivo davvero intensi, qualcosa tra un rituale e una performance artistica, si è esibita furiosamente in tutta Europa, suonando in tutti i festival più
importanti (Le guess who ?, Liverpool Psych Fest, Incubate, Supernormal e molti altri), ha girato il Nord America con artisti del calibro di Deerhoof, Dirty Beaches, Iceage e Xiu Xiu; recentemente si è unito a Jarboe sul palco per un tour di promozione di un EP collaborativo.
Il loro nuovo album intitolato “Rising. A reqiuem for Father Murphy” è stato annunciato come la loro finale. Rilasciato nel 2018 da Avant! Records e Ramp Local viene seguito da un’ultima serie di concerti e celebrazioni della vita.

 

THEO TEARDO / ELIO GERMANO

Sabato 20 Ottobre – Teatro Palazzo BARI

Elio Germano e Teho Teardo portano in scena “Viaggio al termine della notte” di Louis Ferdinand Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi.
Avvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del “Viaggio” restituendo, in una partitura inedita, la disperazione
grottesca di questo capolavoro di scrittura che ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics. Una fusione di sonorità cameristiche che
guardano a un futuro tecnologico nel quale le immagini evocate dal testo interpretato da Germano si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo; un succedersi di eventi sonori e
verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono. In quel suono Teardo crea un ambiente nel quale la voce di Germano può suggerirci nuove prospettive sulle
disavventure di Bardamu e gli orrori della guerra mondiale che travolge le relazioni tra gli uomini quanto i continenti. Il pessimismo sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società e sulla vita in generale, diviene inconsolabile fino a non conceder più alcuna speranza al consorzio umano.

La scenografia è quasi inesistente. Il palco, scarno e immerso nel buio, lascia spazio a una scrittura dalla spiccatissima natura, una partitura “impressionista” che diventa essa stessa narrazione e si fa interprete del genio di Céline. Legati, oltre che dall’amicizia, anche da una solida affinità artistica, Elio Germano e Teho Teardo portano avanti questo spettacolo dal 2012, anno in cui è iniziata la prima tournée che ebbe come prima tappa Genova, città dove è stato ambientato il film Diaz, che vanta la presenza dei due artisti, l’uno come attore, l’altro come autore della colonna sonora.
Conosciutisi sul set del film Il passato è una terra straniera di Vicari, Germano e Teardo hanno deciso di mettere in piedi Il Viaggio di Céline, in occasione di un Festival al Palaexpo, in cui gli fu
chiesto un intervento su un testo. Quello che doveva essere un singolo episodio, è diventato invece una tournée che a distanza di anni non si è mai conclusa.

 

RALPH TOWNER

Domenica 21 Ottobre – Teatro Palazzo BARI

L’innovazione in ambito musicale è impresa assai ardua: richiede non solo un talento innato, ma anche una devozione all’Arte non accecata dal bagliore commerciale della cultura pop.
Ralph Towner è indiscutibilmente uno dei veri innovatori nel panorama musicale moderno, con idee sempre ‘fresche’ a dispetto di una carriera lunga oltre 40 anni. Meglio conosciuto come
autore principale, chitarrista e tastierista del mitico ensemble jazz acustico degli Oregon, Towner ha avuto anche una ricca e variegata carriera da solista che ha visto fruttuose e memorabili
collaborazioni musicali con grandi musicisti moderni come Gary Burton, John Abercrombie, Egberto Gismonti, Larry Coryell, Keith Jarrett, Jan Garbarek e Gary Peacock.

 

ANDREA BELFI

Domenica 21 Ottobre – Teatro Palazzo BARI

Nel corso degli anni Belfi ha costruito un mondo sonoro che combina abilmente un semplice set di batteria con una componente elettronica altrettanto minimale. Attraverso una lunga ricerca ha
cercato a lungo di produrre e perfezionare i timbri acustici della sua musica, ma ora ha saputo raggiunto un significativo punto di realizzazione grazie alla sua batteria finlandese Saari.
Belfi ha acquisito una particolare reputazione per le sue esibizioni energiche e carismatiche, sia come musicista solista che per le numerose collaborazioni. Nel 2016 è stato in tour con Nonkeen,
la band tedesca composta da tre membri e capitanata da Nils Frahm. Belfi ha avuto il suo exploit al Barbican Centre di Londra, illuminando il palco con un assolo di batteria impressionante ed
esplosivo che è diventato uno dei momenti più memorabili della serata.

 

Paolo Panaro e Gianni Lenoci “PROUST PROJECT”

17-18-19-23-24-25 Ottobre – ore 21,00 @ Auditorium Vallisa BARI

Sarà interamente dedicato alla “Recherche“ di Marcel Proust il doppio ciclo diviso in 6 giornate di Literature 2018. Accanto al fenomeno Panaro ci sarà Gianni Lenoci, un grande ed eclettico pianista per rimodulare i sospiri del capolavoro di Proust.

 

 

 

 

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