[Live] CLAUDIO SIMONETTI’S GOBLIN Sonorizzazione del vivo del film “Profondo Rosso” @ “Auditorium Showville” Bari – 12 ottobre 2018

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VENERDI’ 12 OTTOBRE 2018
ore 21,00 @ Auditorium Showville (Bari)

CLAUDIO SIMONETTI’S  GOBLIN
Sonorizzazione del vivo del film “Profondo Rosso”

 

 

Il programma ufficiale della XXXIII edizione di Time Zones prosegue venerdì 12 ottobre (ore 21.00, Showville, Bari) con la sonorizzazione dal vivo del classico di Dario Argento Profondo Rosso, che verrà realizzata proprio da Claudio Simonetti ed i Goblin. Ad aprire la serata ci sarà Father Murphy, il duo che Simon Reynolds ha definito come la nuova “psichedelia occulta italiana” e che è diventato noto per gli spettacoli dal vivo di grandissima intensità

Claudio Simonetti ed i Goblin sono gli storici interpreti della mitica soundtrack di Profondo Rosso, una perfetta combinazione di musica ed immagini, suoni diventati per antonomasia evocativi di paura ed inquietudine. Negli studi Trafalgar di Roma, nel 1975, un giovanissimo Claudio Simonetti con i Goblin finiva di registrare la colonna sonora del film “Profondo Rosso” diretto da Dario Argento. Pochi avrebbero potuto supporre che la colonna sonora sarebbe diventata celebre quanto il film divenendo, probabilmente, l’unico caso in cui un brano strumentale ha raggiunto il vertice delle chart discografiche rimanendovi per quasi un anno. Proprio a sottolineare il legame fortissimo tra le immagini e la colonna sonora del film la formula del “live soundtrack” è sembrata la forma più appropriata per celebrare questo anniversario. Una scommessa vinta quella di Claudio Simonetti che, in questa formula di spettacolo, ha sempre creduto. Lui, simbolo con i Goblin del cinema di Dario Argento, vero e proprio cult mondiale dell’horror, che esegue con la band le musiche che l’hanno reso famoso nel mondo. Una formula che rende ogni evento unico e irripetibile.
 
Goblin nascono agli inizi degli anni ’70, costituiti da Claudio Simonetti e Massimo Morante e si ispirano a band prog come Yes, Genesis, King Crimson, Gentle Giant e Emerson, Lake & Palmer. All’inizio del 1975 vengono chiamati da Dario Argento in sostituzione del compositore Giorgio Gaslini, che aveva lasciato il set del film Profondo Rosso in seguito a un conflitto con il regista e scrivono la maggior parte dei brani della colonna sonora, incluso il celebre tema principale. Il successo supera ogni aspettativa: più di un milione di copie vendute, e oltre 52 settimane nelle charts italiane (singoli e album) che segnano l’inizio di un lungo periodo ai vertici della popolarità nazionale. L’anno successivo i Goblin realizzano Roller, i cui brani non erano stati originariamente composti come musica da film; gli stessi sono stati utilizzati successivamente come colonna sonora del film di George A. Romero Wampyr del 1977.
 
Nel 1977 la band è scelta ancora una volta da Dario Argento per il suo Suspiria, che diventa un cult. Nel 1978 ottengono un nuovo successo incidendo la colonna sonora del film horror Zombie diretto da George Romero. Nel corso degli anni successivi, dopo una serie di cambiamenti nella formazione, i Goblin si sciolgono temporaneamente, nonostante le parziali riunificazioni per Tenebrae (1982) e Non Ho Sonno (2000) di Argento.

Ad aprire la serata ci sarà il duo Father Murphy, diventato una delle più singolari entità musicali provenienti dall’Italia, parte di quella comunità che Simon Reynolds iniziò a chiamare la nuova “psichedelia occulta italiana”. La formazione, ben nota per gli spettacoli dal vivo davvero intensi, qualcosa tra un rituale e una performance artistica, si è esibita furiosamente in tutta Europa, suonando in tutti i festival più importanti (Le guess who ?, Liverpool Psych Fest, Incubate, Supernormal e molti altri), ha girato il Nord America con artisti del calibro di Deerhoof, Dirty Beaches, Iceage e Xiu Xiu; recentemente si è unito a Jarboe sul palco per un tour di promozione di un EP collaborativo. Il loro nuovo album intitolato “Rising. A reqiuem for Father Murphy” è stato annunciato come la loro prova finale. Rilasciato nel 2018 da Avant! Records e Ramp Local viene seguito da un’ultima serie di concerti e celebrazioni della vita.