[Intervista: Premio “Mimmo Bucci”] N-JOY presenteranno “Certezze In-Certezze” per una serata memorabile ed una risposta da chi ascolta il loro messaggio

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Abbiamo incontrato la Band  N-JOY per raccontarci di loro e del loro brano  “Certezze In-Certezze” arrivato in finale al “Premio Nazionale MIMMO BUCCI” in programma il 5 febbraio 2017 al Teatro Petruzzelli di Bari.

 

BIOGRAFIA

Il progetto N-JOY nasce nel Febbraio del 2007 e la cosa più interessante è che nessuno degli attuali componenti (Il line-up vede Nico Caldarulo alle pelli, Saverio De palma alla chitarra, Alex Bufi al synth bass e keyboards e Alex Spadavecchia alla voce) tranne Alex Spadavecchia, per l’appunto “l’ideatore” del progetto, ne fosse a conoscenza.
Al ritorno dalla sua lunga esperienza a Londra, militando in molti locali e facendo esperienza nella patria della buona musica, Alex decide di contattare Saverio (ex Chop Chop band con Nico) per proporgli di lavorare assieme, conscio della sua nota preparazione e professionalità.
Senza saperlo, Saverio, Nico e Alex Bufi, erano già al lavoro insieme da anni, anche se suonavano Blues che dista notevolmente dal Soul-pop-alternative-rock che gli N-JOY propongono attualmente.
E’ bastato accostare la voce di Alex alla poliedrica band per capire da subito, che sarebbe stato un progetto degno di nota.
In uscita con il primo singolo “Just a Friend” edito da Terramiamusic e in attesa di completare il loro intero album di debutto, i quattro ingranaggi girano più che possono (e non solo in senso metaforico) nel background Live pugliese e non, con il consenso delle folle e con la folle passione
che indubbiamente è l’anima di ogni ambizione che si rispetti.

 

Come avete saputo del “Premio Nazionale” e perché avete deciso di partecipare?

Abbiamo saputo della manifestazione tramite amici, ne avevamo già sentito parlare e visto che eravamo in tempo, abbiamo deciso di partecipare.

 

Parliamo del vostro brano “Certezze In-Certezze”: perché questa scelta e di cosa parla il brano da un titolo a doppia interpretazione?

Il brano è uno spaccato della vita quotidiana, il punto di vista di una grande percentuale di giovani, compresi noi ovviamente, in cerca di una stabilità materiale e non, in un periodo molto difficile, una stabilità che genererebbe persone stabili, diverse. Il brano si rivolge a tutti. Nelle nostre certezze, oggi abitano le più grandi incertezze. Ecco il motivo del titolo a doppia interpretazione.

 

 

Che tipo di impronta musicale vorreste dare alle vostre canzoni e come si differenzierebbero dalla marea di artisti che vogliono emergere?

Noi non pretendiamo di distinguerci a tutti i costi dagli altri artisti. Siamo troppo concentrati a cercare di dire la nostra, nel nostro modo, e questo già in automatico ti distingue da tutti. Il modo di parlare, di cantare, di suonare, sono queste le peculiarità che diversificano non solo ogni artista, ma anche ognuno di noi. Per poter emergere, prima di tutto, devi essere coerente con ciò che sei. Se ti preoccupi di essere troppo diverso da quello che sei, rischi di diventare un altro.

 

“Premio Nazionale Mimmo Bucci”: un palco di tutto rispetto che vedrà esibirvi per la prima volta. Come state vivendo questa esperienza e cosa vi aspettate da questa kermesse, da un punto di vista professionale ?

E’ la nostra prima volta, un palcoscenico enorme, sotto tutti i punti di vista, cercheremo di dare il massimo. Ci aspettiamo una serata memorabile e una risposta da chi ascolta il nostro messaggio.

 

Far musica  anche un sinonimo di comunicare, cosa volete comunicare con i vostri brani?

Fare musica rappresenta un modo per poterci esprimere nella maniera per noi più naturale. Vorremmo che chi ascolta quello che diciamo, possa sentirsi parte integrante del progetto. Lo so, siamo parecchio ambiziosi.

 

Un progetto a cui state lavorando, ed uno a cui vorreste presto lavorare?

Siamo sempre al lavoro, ci dividiamo tra eventi di varia natura e una seconda vita parallela in studio, dove stiamo realizzando il nostro cd di debutto. Abbiamo voglia di lavorare per la musica, in contesti diversi, a grandi livelli. Ci stiamo provando.

 

 

Intanto vi facciamo un gran in “bocca al lupo” per la finale del 5 febbraio e che vinca la MUSICA !!!

 

ALESSANDRO LONOCE

 

Abbiamo incontrato la Band  N-JOY per raccontarci di loro e del loro brano  “Certezze In-Certezze” arrivato in finale al “Premio Nazionale MIMMO BUCCI” in programma il 5 febbraio 2017 al Teatro Petruzzelli di Bari.   BIOGRAFIA Il progetto N-JOY nasce nel Febbraio del 2007 e la cosa più interessante è che nessuno degli attuali componenti (Il line-up vede Nico Caldarulo alle pelli, Saverio De palma alla chitarra, Alex Bufi al synth bass e keyboards e Alex Spadavecchia alla voce) tranne Alex Spadavecchia, per l'appunto "l'ideatore" del progetto, ne fosse a conoscenza. Al ritorno dalla sua lunga esperienza a Londra, militando in molti locali e…

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