[Intervista: Premio “Mimmo Bucci”] DARIO DEE con “miraggi”, un ritorno da musicista in Puglia con grande emozione

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Abbiamo incontrato il Cantautore DARIO DEE per parlarci di lui e del suo brano “Miraggi” arrivato in finale al “Premio Nazionale MIMMO BUCCI” in programma il 5 febbraio 2017 al Teatro Petruzzelli di Bari.

 

BIOGRAFIA

Dario (cantautore, produttore, Direttore del coro True Colors, back-singer) nasce il primo Maggio del 1982 nella solare Puglia. Dopo gli anni dell’adolescenza dedicati allo studio dei grandi classici del pianoforte al Conservatorio di Musica N. Piccinni di Bari, si trasferisce a Roma dopo la maturità.

Figlio dell’elettronica anni 80 e dello scenario black emerso in Europa negli anni 90, inizia a scrivere testi e musiche  sperimentando con la lingua italiana e i sound internazionali. Nel frattempo canta in più cori gospel/pop e gruppi vocali tra cui i SAT&B di Maria Grazia Fontana, fino a fondare nel 2013 i True Colors: coro pop/gospel da lui diretto.

Dopo anni di gavetta e di collaborazioni più o meno importanti, più o meno internazionali, decide di pubblicare nel 2015 il suo primo progetto discografico, un concept album sul “sogno”: Sopra Le Righe 2.015. Il disco completamente scritto da Dario Dee, arrangiato e prodotto, contiene 7 brani inediti ed originali in lingua italiana ed inglese tra soul, pop, r&b ed elettronica. Non manca lo stile del cantautore che fa della voce un vero e proprio strumento musicale. Le voci diventano cori, tappeti musicali ed effetti elettronici che sostituiscono gli strumenti stessi. Sopra Le Righe 2.015 viene stampato con contenuti testuali e media inediti: le fotografie realizzate da Francesca Loprieno (Biennale di Venezia); la favola “Nella Stanza Di Dario”.

Dopo la pubblicazione del disco “Sopra Le Righe 2.015” da Febbraio 2016 è impegnato a teatro in “Un Sogno Ci Salverà”: Dario è un bambino isolato dal Mondo che sogna nella sua cameretta. Il suo piccolo mondo è animato da Amici fantastici, Musica, Colori acquerello e fluorescenti. A spaventarlo è quella che lui chiama “la giungla”; la realtà frenetica e la vita che non guarda in faccia, tutto sta fuori dalla casa in cui vive. Fino a quando una notte un sogno gli cambierà per sempre la vita.
Una favola moderna, musica originale live. Uno spettacolo musicale ed autobiografico.
Dario Dee insieme a: Riccardo Bellomo (musicista), Chiara Latini, Giada Durastante e Mara Rauso (back-singers).

Inoltre partecipa a più manifestazioni musicali e premi: Premio Incanto (L’Asino Che Vola – Roma), Per Chi Suona La Campana (Teatro Arciliuto – Roma) – Premio Musica Controcorrente (Amelia) – Cantautore Ci Sarai (Il BAffo Della Gioconda – Roma), Premio Matteo Blasi (Marmo – Roma), Premio Cantautori Bitontosuite (Bitonto), Premio Mimmo Bucci (Bari).

 

 

Parliamo del tuo “Miraggi”: perché questa scelta e di cosa parla il brano?

Tutto il mio primo disco “Sopra Le Righe 2.015” è un progetto molto intimo, per questo la scelta di autoprodurlo, registrarlo e missarlo in totale autonomia così che nessuno potesse falsare la sua sincerità. Miraggi è uno dei primi testi che ho scritto nella mia vita e che è variato negli anni fino al giorno che l’ho registrato. Parla dell’esperienza drammatica di subire atti di bullismo a scuola. Il bullismo condiziona per sempre le sue vittime, è una piaga sociale meschina che troppo spesso viene giustificata da insegnanti e genitori. Troppi ragazzi e ragazze per motivi insignificanti subiscono il bullismo e molti non superano questa esperienza terrificante. Cresci e hai paura, un adolescente non deve vivere nella paura. La musica mi ha salvato da quella bruttura: su ali di farfalla mi ha portato su sempre più su, lontano da tutto quello schifo.

 

Che tipo di impronta musicale vorresti dare alle tue canzoni e come si differenzierebbero dalla marea di artisti che vogliono emergere?

Sono cresciuto ascoltando molta musica americana soul, r&b e hip hop. Amo il Gospel. Crescendo è arrivato il cantautorato italiano e la passaione per la musica elettronica. Nel mio progetto musicale cerco di mettere insieme tutte queste facce senza dimenticare il mio passato e gli studi di pianoforte al Conservatorio. In studio  riesco a mixare meglio tutte le mie anime, quando mi esibisco live prevale l’aspetto più acustico e crudo ma con me non mancano mai una loop station o un vocal harmonist che mi aiutano ad “elettrizzare” l’atmosfera.

 

 

Premio Nazionale Mimmo Bucci: un palco di tutto rispetto che vedrà esibirti per la prima volta. Come stai vivendo questa esperienza e cosa ti aspetti da questa kermesse, da un punto di vista professionale e personale?

Negli ultimi 2 anni con l’uscita e la promozione del disco sto promuovendo il progetto performando di frequente. Da Ottobre 2016 ho girato per più Premi Nazionali. E’ la prima volta per il Premio Mimmo Bucci ed è la prima volta sul prestigioso palco del Teatro Petruzzelli. Sarò sicuramente emozionato, come sempre vivrò le ore prima di salire sul palco con ansia. Appena suonerò il primo accordo quella tensione  si scoglierà. Almeno così è sempre successo! In più sono molto felice di tornare in Puglia, la mia terra, il mio mare e i colori. Per inseguire il mio sogno a 19 anni sono andato via per vivere a Roma. Quando torno da musicista è sempre una grande emozione.

 

Far musica anche sinonimo di comunicare, cosa vuoi comunicare con i tuoi brani?

Vorrei portare la gente lontana da se stessa, vorrei fare vivere al mio pubblico un sogno. Allo stesso tempo spero di emozionare e fornire una chiave di lettura che a volte sfugge ai singoli e che possa facilitare un piccolo viaggio interiore. Le nostre anime così differenti nascondono verità. Credo che un sogno ci salverà.

 

Un progetto a cui stai lavorando, ed uno a cui vorresti presto lavorare?

Presto tornerò live con il mio show teatrale “Un Sogno Ci Salverà” che tramite la favola di Dario, un bambino che vive nella sua cameretta isolato dal mondo, ripercorre i brani del disco. La favola è contenuta anche nel booklet del disco insieme al servizio fotografico di Francesca Loprieno che tra le altre cose ha esposto alla Biennale di Venezia (anche lei pugliese!). Presto invece spero di tornare ad incidere il mio secondo disco, ho iniziato a scrivere e a mettere insieme le idee ma ancora è tutta una bozza.

 

Intanto vi facciamo un gran in “bocca al lupo” per la finale del 5 febbraio e che vinca la MUSICA !!!

ALESSANDRO LONOCE

Abbiamo incontrato il Cantautore DARIO DEE per parlarci di lui e del suo brano “Miraggi” arrivato in finale al “Premio Nazionale MIMMO BUCCI” in programma il 5 febbraio 2017 al Teatro Petruzzelli di Bari.   BIOGRAFIA Dario (cantautore, produttore, Direttore del coro True Colors, back-singer) nasce il primo Maggio del 1982 nella solare Puglia. Dopo gli anni dell’adolescenza dedicati allo studio dei grandi classici del pianoforte al Conservatorio di Musica N. Piccinni di Bari, si trasferisce a Roma dopo la maturità. Figlio dell’elettronica anni 80 e dello scenario black emerso in Europa negli anni 90, inizia a scrivere testi e musiche …

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