[Intervista & New Album] FELICE POLICASTRO in “Felics Caronte”

Condividi

FELICEPOLICASTRO_01

Il 6 maggio 2016 è uscito “Caronte” , il suo terzo progetto nel quale è presente uno storico ex membro della dogogang, Caneda.
Nell’ultimo periodo sta lavorando ad un nuovo progetto già annunciato con l’aiuto in studio della punta di diamante della Machete, Jack the Smoker.
Artista sempre in fermento che riesce a comunicare a chi ascolta nonostante il suo stile conscius.

Ascoltando i suoi brani, si evidenziano riferimenti a metafore del passato e del presente, che affrontano tematiche profonde (inferno/paradiso,  amore, miti incompresi)  usando un linguaggio diretto e comunicativo con una ottima base musicale, rendendo i brani di impatto per chi ascolta, evitando l’impegno dovuto ad una veloce interpretazione dei testi, caratteristiche diffusa in questo genere musicale. Forse, qualche ritornello in meno,  avrebbe reso alcuni brani più incisivi, ma stiamo parlando della “ciliegina” su una ottima torta !

 

Conosciamo meglio Felice Policastro, parlando anche del suo ultimo EP.

Ciao e benvenuto tra le pagine di Pugliamusic.it. partirei subito con una presentazione ai nostri lettori. Come nasce e chi Ë FELICE POLICASTRO ?

Innanzitutto grazie a voi, è un piacere scambiare due chiacchiere con voi, specialmente quando si parla di musica. Felice è un ragazzo come tanti che siedeva agli ultimi banchi, fissava il vuoto e sognava ma venendo dal paesotto di provincia non c’era spazio per i sogni, Ci sono realtà in cui è un lusso poterlo fare, la gente è sempre pronta a dirti di no, che è impossibile e che tu non puoi farlo c’è chi si demoralizza davanti a certe situazioni e chi invece ne trae forza. poi ci sono io che mi demoralizzo traendone comunque forza.

Hai pubblicato il tuo EP “Felics Caronte”, qual’è stato il percorso per raggiungere questo traguardo?

Prima di pubblicare Caronte ho fatto mille progetti. Ho cominciato con i pezzi registrati in una stanza e che ovviamente non ho mai pubblicato. Si incontrano tante persone durante il tragitto, la maggior parte sono dei ciarlatani quindi ho deciso di andare avanti da solo.

 

Sei entrato nel mondo “hip hop” quando ancora in italia non era mainstream. Cosa e quanto è cambiato oggi quella realtà in Italia?

Ho pubblicato “Contro me stesso” il 19 gennaio 2015 e poi “Giovane e ribelle” il 15 novembre 2015  lavori seguiti da un’etichetta indipendente che poi si è rivelata più un cappio al collo, all’inizio ero entusiasta ma il secondo progetto mi ha praticamente deluso anche se non lo rinnego. Da li ho sentito la necessità di riprendere totalmente in solitaria e sopratutto di riscattarmi, quando mi sono avvicinato a questa cultura era completamente diversa innanzitutto non era mainstream, il fatto che ora lo sia non è un male secondo me in tanti mi deridevano per come vestivo, oggi, dopo qualche anno lo fanno anche loro ora è cambiata perché ci girano molti più soldi. Neanche questo è un male. Il cancro di questa cultura ora sono i messaggi che i big lanciano:Droghe, soldi e successo , i ragazzi più giovani si fanno abbindolare da questo ed hanno cominciato ad idolatrare questi artisti,  è  praticamente una reazione a catena,  prima era certamente più di nicchia ma con molto meno odio e molta più sincerità fra la gente che seguiva questo movimento; si stava meglio quando si stava peggio!

 

Conosciamo meglio i tuoi brani dell’EP, analizzandoli un ad uno.

CARONTE: Figura mitologica, traghettatore di “anime” dei nuovi arrivati nell’inferno. “fuggire dal paradiso per rifugiarsi nell’inferno”: da cosa o chi vuoi fuggire ?

La metafora usata con Caronte è una metafora abbastanza forte ma è quello che volevo. Io credo che il paradiso e l’inferno non siano proprio dei luoghi ma degli stati d’animo. Credo che non siano delle condizioni post- mortem ma dei periodi che viviamo nel quotidiano tante volte nell’inferno ci finisci perché ti ci mandano, altre ci vai con la consapevolezza ed altre ci finisci per caso io ho provato a raccontare questo tramite delle mie esperienze ” Fuggi dal paradiso per rifugiarti all’inferno” io fuggo da me stesso tante volte, altre fuggo da situazioni. Questo non significa che io non affronti i miei problemi.

FUORICLASSE: “37 passi, 11 tocchi” Un omaggio al Maradona fuoriclasse?

Si, è un omaggio al Maradona Fuoriclasse ma anche a tanti altri fuoriclasse del passato. Cito Baudelaire e kandisky ai loro tempi non erano visti di buon occhio anzi vivevano ai margini della società, eppure. Ho scelto Neda per questo pezzo perchè lui secondo me meriterebbe un premio alla carriera, invece è capito da pochi. Quindi è un omaggio un po a tutti i fuoriclasse e che si fottano quelle che ti dicono che invece non lo sei.

“DI PIÙ’ “: esigenza di avere qualcosa di più. Una denuncia all’ambiente musicale attuale?

Di più è una denuncia che si estende non solo all’ambiente musicale ma un po a tutto l’ambiente. 
Vedo i ragazzi come me sempre più indecisi non sanno più rischiare e si accontentano io nel mio piccolo volevo suonare la carica e dirgli che se ci sono riuscito io possono anche farlo anche loro.

 

ALADDIN & JASMINE: Un riferimento alla omonima favola di Disney. Nella realtà chi rappresentano Aladdin & Jasmine e da cosa devono fuggire?

Si, il riferimento è appunto alla Favola disney è un racconto di una storia è il racconto del momento in cui non ho avuto il coraggio di mettermi in gioco in campo sentimentale per via della paura e della mancanza appunto di coraggio essendo una storia parecchio complicata lui chiede di fuggire. Devono fuggire in direzioni opposte ma non so se lo stanno facendo. lui di certo lo sta facendo nel peggiore dei modi.

Sapere quello che si sta cantando, significato delle parole e senso di quello che si dice, come credi arrivi al tuo pubblico?

Chi mi ascolta un po ed anche chi mi conosce sà che sto raccontando quello che sono e quello che vivo.

 

Credi che il tuo livello tecnico/emotivo nello scrivere i brani abbiano raggiunto un livello di propria soddisfazione o dobbiamo attendere i prossimi lavori?

Caronte è un ep che ha un po messo tutti daccordo nel bene e nel male è stato abbastanza compreso a dire il vero quindi credo di aver fatto centro chiaramente non mi ritengo arrivato, credo che cambierò molto nei prossimi lavori non voglio mai essere uguale a nessuno,  nemmeno a me stesso.

 

Che argomenti trattano i tuoi brani e cosa vuoi comunicare con i tuoi brani?

I miei brani parlano quasi sempre di me o di mie esperienze che io cerco di mettere a disposizione di tutti non tutti hanno il coraggio di farlo capisco che ci si espone a critiche e giudizi certe volte anche pesanti però quando ho cominciato avevo tante storie da raccontare ma non le sentivo mie
ho capito che l”unica storia che valeva la pena scrivere ed interpretare era la mia  altrimenti non vale
la canzone non funziona se non c’è dolore.
Grazie mille è stato un piacere !
ALESSANDRO LONOCE

Caronte Retro

Il 6 maggio 2016 è uscito "Caronte" , il suo terzo progetto nel quale è presente uno storico ex membro della dogogang, Caneda. Nell'ultimo periodo sta lavorando ad un nuovo progetto già annunciato con l'aiuto in studio della punta di diamante della Machete, Jack the Smoker. Artista sempre in fermento che riesce a comunicare a chi ascolta nonostante il suo stile conscius. Ascoltando i suoi brani, si evidenziano riferimenti a metafore del passato e del presente, che affrontano tematiche profonde (inferno/paradiso,  amore, miti incompresi)  usando un linguaggio diretto e comunicativo con una ottima base musicale, rendendo i brani di impatto per…

Score

Voto Utenti : 4.55 ( 1 voti)