[Biografia] BEATI: radicati nel presente, guardano al futuro, ma hanno il cuore rivolto al passato: dopo l’album in analogico “EROS E CIVILTÀ”, sono in studio per il secondo album

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I Beati sono un complesso radicato nel presente, che guarda al futuro, ma ha il cuore rivolto al passato. Il passato della canzone d’autore europea degli anni ’60 (la Scuola di Genova e gli Chansonniers francesi), delle orchestrazioni degli studi RAI e delle colonne sonore del cinema nostrano anni ’70, nonché delle sperimentazioni pop e del beat inglese e americano. Nella primavera del 2015 lavorano con l’ingegnere del suono Fabio Oscar Larizza (Retroguardie) per registrare e mixare (interamente in analogico) il loro primo EP “Eros e Civiltà”, autoprodotto e presentato il 25 Marzo 2016. Durante l’estate 2016 si compie il mini-tour pugliese finalizzato a promuovere il neonato lavoro della band.

Al momento il gruppo è impegnato in studio alla lavorazione del secondo disco. I nuovi brani, ancora una volta variopinti e caratterizzati da forme musicali differenti, sono accomunati dal tema della “rivincita delle teorie scientifiche dimenticate”. Sistemi di pensiero come l’alchimia, il tetraumoralismo di scuola galenica, il geocentrismo, la ciclicità del tempo, fungono da modello ancora valido per re-interpretare esperienze esistenziali come l’innamoramento e il disinnamoramento, l’incontro e l’abbandono, il presente ed il ricordo. L’uscita è prevista nell’estate 2017.

Durante questo periodo, i Beati non abbandoneranno l’attività concertistica che riprenderà il 7 dicembre 2016 con la partecipazione al Controfestival (Bari), evento di Controradio.

I Beati sono:

Stefano Daniele: voce, chitarra acustica, piano, organo, sintetizzatore

Marco Montella: chitarra elettrica, tastiere, glockenspiel

Marco Lafirenza: batteria

Maria Cristina Tanzi: basso, cori

Serena Dipalma: flauto traverso, cori

 

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EROS E CIVILTÀ (alcune parole sull’EP)

Eros e Civiltà è il primo EP dei Beati e si compone di sei canzoni in lingua italiana. Il titolo, preso in prestito dall’omonima opera del filosofo Herbert Marcuse, sintetizza i due temi portanti dell’EP: uno “lirico” (la sfera dell’affettività e i sentimenti controversi che essa suscita: l’eros) e l’altro “epico” (il rapporto tra l’io e gli altri, appunto la civiltà). Questi due macro-temi non sono trattati isolatamente, ma si rincorrono dialetticamente anche tra le note di una stessa canzone. A questa dualità (con la molteplicità dei suoi sotto-temi) fa specchio la varietà delle forme musicali impiegate. Il disco è infatti un viaggio attraverso diversi stili: dalle atmosfere sognanti e natalizie a la Pet Sounds, al surf dei b-movie a tema Zombie; dalla canzone per bambini portata alla ribalta da Endrigo-Lauzi al rock’n’roll di Celentano; dalla ballad malinconica alla sfuriata western. Lo stesso numero degli strumenti impiegato (molti dei quali provenienti dal passato come il piano Wurlitzer, l’organo Hammond e i sintetizzatori analogici) è considerevole e grande l’organico dei musicisti che hanno collaborato (un quartetto fiati, coriste, arpa e – dulcis in fundo – bambini e animali dell’aia). Il tutto registrato e mixato interamente in analogico tra maggio e agosto 2015.

CREDITI Eros e Civiltà EP

Registrato interamente in analogico e prodotto da Fabio Oscar Larizza presso Retroguardie (Bari) nei mesi di giugno e luglio 2015.
Mixato in analogico presso Retroguardie nell’agosto 2015 da Fabio Oscar Larizza e Stefano Daniele.
Masterizzato presso Retroguardie nel settembre 2015 da Fabio Oscar Larizza.
Testi, musiche, arrangiamenti e orchestrazioni: Stefano Daniele
Copertina e grafica: Marco Lafirenza

Formazione giugno-luglio 2015:
Stefano Daniele: voce, chitarra acustica ed elettrica, piano wurlitzer, organo transistor, sintetizzatori mono e polifonici, noise box, harmonium, melodica, synth bass, pedal organ Marco Montella: chitarra elettrica, organo Hammond + Leslie, glockenspiel, toy keyboard, cori
Marco Lafirenza: batteria, sonagli, shaker, bongos
Mattia Catalano: basso, chitarra elettrica, cori

Hanno partecipato:
Serena Dipalma: flauto traverso, cori
Francesco Milone: sassofono contralto e baritono
Davide Mazzacane: trombone, cornetta
Domenica Santoro: voce lirica, cori
Valentina, Daniele e Sofia Elena dell’asilo nido “Villacolle” diretti dal M° Caty Campanile: cori
Nicola Porti: percussioni
Fabio Oscar Larizza: arpa, cori, effetti speciali, programming tastiere e amplificatori

 

 

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